CSU propone di estendere la responsabilità penale ai minori di 14 anni

In Germania, come in Italia, esiste un limite di età minimo per l’applicazione della responsabilità penale. I minori di 14 anni, infatti, non sono imputabili neppure per reati gravi. Le statistiche relative alla criminalità, tuttavia, rivelano che sono sempre più numerosi i crimini commessi da bambini, soprattutto perché la criminalità organizzata si serve di minori vulnerabili come corrieri per le sostanze stupefacenti e li impiega nello spaccio. Inoltre, negli ultimi anni sono cresciuti anche i crimini violenti, come le aggressioni con coltello e i reati sessuali, commessi da minori non imputabili.
L’Unione Cristiano-Sociale, costola bavarese dell’Unione, ha depositato al Bundestag una proposta che ridefinisce i confini della responsabilità penale per i minori, con una modifica dell’età minima di applicabilità e anche un inasprimento delle delle sanzioni.
Un meccanismo alternativo alla responsabilità penale degli adulti
La bozza presentata dai deputati CSU introduce quello che viene definito “procedimento di responsabilità” che porterebbe a giudizio anche i minori sotto i 14 anni, che oggi sono esclusi dai processi penali perché considerati incapaci di intendere e volere in senso giuridico. A differenza di un processo “normale”, però, le misure successive a tale procedimento potrebbero essere essenzialmente educative.
La proposta del partito è stata discussa durante un incontro riservato a Kloster Seeon, in Baviera. Il Mediengruppe Bayern ha anticipato i contenuti della bozza, confermati anche dalla Deutsche Presse-Agentur. Il documento non si limita alla questione dei minori non imputabili: chiede sanzioni più dure per aggressioni con armi da taglio, impiego delle cosiddette “droghe dello stupro” e stupri di gruppo.
L’architettura della nuova procedura giudiziaria
Il gruppo tecnico della CSU che si occupa specificamente questioni giuridiche aveva già elaborato una struttura precisa. L’idea prevede che procura e tribunale minorile valutino i fatti insieme ai genitori e al minore Da questo esame scaturirebbero, appunto, misure educative, non sanzioni penali in senso stretto.
Il tribunale avrebbe facoltà di disporre interventi basandosi su parametri uniformi validi su tutto il territorio federale, con poco margine di manovra per i singoli Länder.




