Baviera: 50 pecore invadono un supermercato

Ogni anno raccogliamo le notizie più divertenti dalla Germania, per alleggerire un po’ il flusso dell’informazione e concederci un sorriso nonostante i toni spesso cupi della cronaca e della politica. Il 2026 ci ha regalato la prima notizia divertente dell’anno quasi subito, con la complicità di un pastore distratto. Lunedì scorso, nel comune bavarese di Burgsinn situato nel distretto di Main-Spessart, circa cinquanta pecora sono entrate in un supermercato della catena Penny, sorprendendo non poco gli avventori. La notizia, che normalmente sarebbe rimasta confinata alla cronaca locale, è rapidamente rimbalzata su diverse testate nazionali tedesche.
Il pastore responsabile del gregge ha perfino rilasciato diverse interviste nei giorni successivi. Dieter Michler, pastore originario di Gemünden, ha tentato di ricostruire la dinamica che ha portato gli animali a deviare dal percorso prestabilito e a concedersi una giornata di “shopping”.
Che ci facevano le pecore nel supermercato di Burgsinn?
Michler stava conducendo cinquecento capi verso i pascoli invernali di Adelsberg. Il gruppo comprendeva femmine adulte accompagnate dai loro piccoli. Durante lo spostamento, una parte consistente del gregge si è separata dalla formazione principale, probabilmente perché il terreno era cosparso di ghiande cadute dalle vicine querce.
Alcuni animali si sono fermati a mangiare le ghiande e si sono ritrovati davanti al punto vendita. A quel punto, ipotizza il pastore, è possibile che le pecore abbiano visto qualcuno entrare nel supermercato con una borsa per la spesa, la cui forma può ricordare quella di un sacco utilizzato normalmente per il mangime. Questo dettaglio potrebbe essere bastato per spingere le pecore a seguire il proprietario della borsa e addentrarsi fra gli scaffali del supermercato.
“Non avrei immaginato potessero entrare spontaneamente”, ha affermato il pastore. Gli animali hanno mantenuto un comportamento relativamente calmo e sono usciti dal punto vendita dopo una ventina di minuti. Non è stato necessario alcun intervento forzato per rimuoverli.
Il pastore ha poi fatto sapere che le cinquanta pecore stanno bene e sono tornate insieme al resto del gregge. Il supermercato non ha chiesto nessun risarcimento e anzi, l’improvvisa notorietà è risultata gradita ai gestori, al punto che Philipp Stiehler, che è a capo di Penny Südwest, si è offerto di adottare simbolicamente i cinquanta animali per un anno, coprendo i costi della loro alimentazione.



