AperturaCronacaCronaca Germania

Germania: arrestato un hacker del gruppo Qilin. 140 milioni di euro grazie al ransomware

Un ventottenne russo, accusato di essere uno dei capi del gruppo di hacker Qilin, è stato arrestato a Tokyo ed estradato in Germania, per la precisione in Nord Reno-Westfalia. Qualora le accuse fossero confermate, l’uomo sarebbe il primo membro di questa rete a finire in manette, dopo mesi di indagini condotte in Germania. A dare l’annuncio dell’arresto è stato, nella giornata di mercoledì, il ministro dell’Interno del Land Herbert Reul (CDU).

Il ventottenne era stato fermato dalle autorità giapponesi a maggio, durante una vacanza.

La newsletter del Mitte!

Notizie, novità, eventi dalla Germania

Che cos’è il gruppo Qilin

Il gruppo Qilin è considerato dalle autorità tedesche una delle reti di hacker più note e aggressive al mondo. Per arrivare a questo arresto, l’Ufficio criminale locale (LKA) e il Centro di coordinamento per la criminalità informatica (ZAC) si sarebbero infiltrati al suo interno e l’avrebbero tenuto sotto osservazione per mesi, riuscendo a introdursi nei computer dei membri sospettati di vari reati informatici, ma anche analizzando la struttura dell’organizzazione e il modo in cui venivano gestiti i flussi di denaro, esclusivamente in criptovalute.

140 milioni di euro con il ransomware

Il gruppo si specializza in attacchi ransomware e si stima che questi abbiano fruttato a Qilin circa 140 milioni di euro. Questi attacchi si concentrano sul blocco del sistema informatico delle vittime, così che queste non possono più accedere ai propri dati, per i quali viene poi chiesto un riscatto. In qualche caso, il meccanismo si inverte: il gruppo criminale chiede del denaro per non divulgare dati riservati.

Un quotidiano giapponese, che cita fonti investigative, attribuisce al ventottenne la responsabilità, fra l’altro, di un attacco ransomware contro un’azienda logistica tedesca. L’hacker avrebbe minacciato di rendere pubblici i dati sottratti qualora l’azienda non gli avesse versato l’equivalente di quasi 150.000 euro in Bitcoin.

Secondo Reul, dal 2024 Qilin ha colpito in tutto il mondo quasi 4.000 tra aziende, enti pubblici e ospedali. Almeno 30 degli obiettivi si troverebbero nel Nord Reno-Westfalia. Tra questi figurano la Conferenza episcopale e il partito Die Linke.

Articoli Correlati