Inno nazionale obbligatorio alla consegna dei diplomi e nelle altre occasioni pubbliche: la proposta della CSU
A Monaco di Baviera, lo scorso fine settimana, si è tenuto il congresso della CSU, il partito cristiano-sociale bavarese che, insieme alla CDU, forma quella che in Germania è nota come “Unione”. I delegati hanno approvato all’unanimità una richiesta presentata dall’organizzazione giovanile del partito. Si tratta dell’introduzione dell’obbligo di eseguire l’inno nazionale durante cerimonie pubbliche, come la consegna dei diplomi scolastici.
Naturalmente questo non vuol dire che l’obbligo diventi legge, ma vuol dire che il partito lo proporrà. Nello specifico, gli inni da rendere obbligatori nei contesti pubblici sarebbero tre in Baviera e due nel resto della Germania: l’inno tedesco e quello europeo per tutto il Paese, quello bavarese in aggiunta solo nel Land di riferimento.
L’inno nazionale per “favorire l’integrazione” e aumentare la coesione sociale
La richiesta originale proviene dalla Junge Union. Gli esponenti dell’organizzazione giovanile identificano nell’esecuzione dell’inno nazionale una panacea da più punti di vista e perfino uno strumento a costo zero per favorire l’integrazione. Nel testo presentato si descrivono gli inni come rappresentazioni della nazione attraverso storia, valori e orgoglio collettivo e si ritiene che ribadire tali valori nelle occasioni ufficiali possa aiutare l’integrazione degli stranieri.
I dati sui richiedenti asilo del 2022 vengono citati nel documento: ottantamila persone hanno meno di diciotto anni. Secondo i proponenti, questa fascia anagrafica rappresenta un momento decisivo di grande ricettività a influenze di questo genere. Fallire l’integrazione in questa fase comporterebbe conseguenze prolungate nel tempo e le esecuzione dell’inno nazionale (e degli altri due) avrebbe, secondo gli autori della proposta, un effetto positivo in tal senso.
Il documento approvato contiene riferimenti alla percezione di una coesione sociale insufficiente. L’impressione generale sarebbe di crescente frammentazione. Gli inni vengono descritti come simboli dei valori democratici, espressione di identità nazionale e appartenenza patriottica.
I proponenti collegano l’esecuzione regolare di queste composizioni perfino a possibili cambiamenti comportamentali. Servirebbero infatti a rafforzare nei giovani il senso di appartenenza alla comunità e potrebbero perfino, secondo la JU, ridurre i comportamenti violenti.
Inoltre, l’esposizione ripetuta al patriottismo incarnato dagli inni potrebbe influenzare le scelte professionali e spingere un maggior numero di giovani ad arruolarsi nella Bundeswehr, motivati dall’orgoglio per la nazione e per l’Europa – obiettivo, in questo momento, molto caro al governo. Questa aspettativa appare esplicitamente nel testo della risoluzione votata a Monaco.
L’SPD critica la proposta della CDU: è una “distrazione”
Sebastian Roloff guida l’SPD bavarese e non è per niente d’accordo. Al settimanale Der Spiegel ha dichiarato che questa proposta dei giovani dell’Unione serve solo a distrarre dall’affrontare questioni più urgenti, come l’urgente necessità di investire nell’istruzione. Il sistema educativo, afferma, presenta carenze che richiederebbero risorse concrete e interventi strutturali. Concentrare l’attenzione pubblica sull’obbligo di eseguire inni durante le cerimonie non porterebbe benefici reali a nessuno, secondo l’analisi di Roloff.
Ramelow aveva già proposto un’alternativa
Qualche mese fa, Bodo Ramelow aveva avanzato una proposta diversa. Il vicepresidente del Bundestag, esponente di Die Linke, aveva suggerito di sostituire l’inno tedesco con l’Inno dei bambini scritto da Bertolt Brecht.
La motivazione riguardava il rapporto problematico di parte della popolazione con i simboli nazionali, che arriverebbero a essere fonte di disagio. Questa sensazione risulterebbe particolarmente diffusa tra i tedeschi dell’est, secondo quanto affermato da Ramelow. Proprio per questo motivo molti cittadini provenienti da quei territori eviterebbero di cantare l’inno attuale.



