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Gender pay gap: in Germania le donne continuano a guadagnare meno degli uomini

Nessun progresso neanche quest’anno. In Germania il gender pay gap, e cioè il divario retributivo tra donne e uomini, non si è ridotto.

Ad annunciarlo è ‘Ufficio federale di statistica, che ha precisato che le donne percepiscono in media il 16% in meno rispetto ai colleghi uomini. Guadagno orario lordo medio: 22,81 euro per le donne, contro i 27,05 euro degli uomini. “Rispetto all’anno precedente, il gender pay gap non corretto è dunque rimasto invariato”, spiegano gli statistici. Nel 2023, era tra i più alti d’Europa.

Gender pay gap, le cause: part-time e settori a bassa retribuzione

Quasi due terzi della differenza salariale vengono ricondotti dall’ufficio di statistica a fattori specifici, come una maggiore diffusione del lavoro part-time tra le donne, o retribuzioni più basse nei settori professionali a prevalenza femminile. Inoltre, poiché le donne continuano in prevalentemente a farsi carico del lavoro di cura, ciò limita le loro possibilità di partecipazione al mercato del lavoro.

L’Istituto di scienze economiche e sociali (WSI) della Fondazione Hans Böckler, vicina ai sindacati, rimarca questo aspetto e la presidente Bettina Kohlrausch sottolinea la difficoltà, per le donne, di conciliare lavoro retribuito e accudimento familiare. Una dinamica, quest’ultima, che non riguarda soltanto la fase della crescita dei figli, ma anche l’assistenza a familiari bisognosi di cure e non si limita, di conseguenza, a un solo periodo della vita.

Il gender pay gap corretto: discriminazione a parità di condizioni

Anche tenendo conto della maggiore incidenza del part-time e dei salari più bassi in determinati ambiti professionali, tuttavia, resta una differenza retributiva. Il cosiddetto gender pay gap corretto, e cioè la parte del divario salariale tra uomini e donne che rimane dopo aver tenuto conto di fattori oggettivi come istruzione, esperienza, ruolo, settore e orari, ammonta infatti a 1,71 euro, pari a circa il 6% del salario orario lordo.

Anche questo valore è rimasto invariato e questo significa molto banalmente che, a parità di mansione, qualificazione e percorso professionale, le donne continuano a guadagnare meno. Perché continua accadere?

Differenze territoriali e settoriali: Est-Ovest e pubblico-privato

Resta marcata anche la differenza territoriale. Il gender pay gap non corretto è tuttora sensibilmente più contenuto nella Germania orientale rispetto a quella occidentale. Nel 2025, nell’Est il divario si è attestato al cinque%, mentre nell’Ovest ha raggiunto il 17%. Una divergenza che indubbiamente riflette eredità storiche diverse nei modelli di partecipazione femminile al lavoro.

Nel settore pubblico la differenza è pari al 4%, contro il 17% registrato nell’economia privata, in cui la discrezionalità nelle politiche salariali amplifica le disparità.

Settori esclusi

In tutte le elaborazioni statistiche, conformemente alle disposizioni europee, restano esclusi i settori “agricoltura, silvicoltura e pesca” e “amministrazione pubblica, difesa e previdenza sociale”.

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