Berlino, Wegner annuncia tolleranza zero contro i violenti a Capodanno
C’è una cosa che accomuna i TG italiani e quelli tedeschi. Le edizioni del primo gennaio di ogni anno contengono sempre il triste bollettino dei danni, anche molto gravi, causati a cose e persone dai fuochi d’artificio illegali. I “botti” di Capodanno sono amatissimi in Germania e non tutti fanno caso alle leggi che ne regolano l’uso e il commercio. Il risultato sono incidenti spesso gravi, che capitano tanto alle persone che maneggiano improvvidamente i materiali pirotecnici quanto a terzi, sia comuni cittadini che poliziotti e perfino operatori sanitari, che vengono bersagliati con petardi più o meno illegali o pericolosi. Quest’anno, il sindaco di Berlino Kai Wegner (CDU) ha delineato per il Capodanno una strategia diversa, che promette di essere più incisiva. Le autorità, ha dichiarato non intendono tollerare comportamenti che mettano a rischio l’incolumità pubblica.
Bilancio delle violenze nell’ultimo Capodanno a Berlino
Il passaggio tra 2024 e 2025 ha lasciato dietro di sé danni notevoli, causati soprattutto dalle cosiddette bombe a sfera, che hanno provocato lesioni gravi a diverse persone. Anche edifici e veicoli hanno subito danneggiamenti consistenti per via delle esplosioni e dei roghi che ne sono seguiti in alcuni appartamenti. Si sono registrate anche numerose aggressioni contro poliziotti e soccorritori.
Wegner: “Chi provoca disordini subirà le conseguenze”
La polizia della capitale tedesca ha avviato i preparativi mesi prima della ricorrenza. Wegner ha sottolineato l’organizzazione capillare degli agenti, la loro presenza massiccia prevista nelle strade. “Chi provoca disordini e commette reati subirà le conseguenze dello Stato di diritto”, ha dichiarato il politico della CDU durante un’intervista rilasciata alla Deutsche Presse-Agentur.
Il governo del Land spera, come ogni anno, di riuscire a garantire festeggiamenti sereni, permettendo alla maggioranza pacifica della popolazione di salutare l’anno nuovo senza timori.Qualora si verifichino infrazioni, fa sapere il sindaco, l’intervento sarà ancora più rigoroso rispetto agli anni precedenti. Le settimane precedenti hanno già prodotto risultati. Le autorità hanno confiscato quantità rilevanti di fuochi d’artificio vietati dalla legge.
Wegner vorrebbe un divieto di vendita di petardi in tutta la Germania
Kai Wegner sa benissimo, però, che è impossibile garantire la sicurezza limitandosi a vietare la vendita dei petardi a Berlino. I residenti, infatti, potrebbero semplicemente recarsi nel vicino Brandeburgo per gli acquisti. Secondo il sindaco, è possibile vietare l’uso dei petardi solo vietandone la vendita a livello nazionale. Su questo, però, i colleghi ci Wegner, la maggior parte della scena politica tedesca e l’opinione pubblica in generale la pensano diversamente: è praticamente impossibile sperare di arrivare a un accordo su questo punto.
Berlino continua comunque a spingere per regolamentazioni più stringenti, coinvolgendo anche il livello europeo.
Le bombe a sfera sono già proibite, ma il problema sta nell’applicazione concreta del divieto. Wegner ha evidenziato la necessità di cooperazione tra partner europei per impedire che questi dispositivi e altri ordigni illegali circolino attraverso i confini, indipendentemente dal paese in cui vengono prodotti.




