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Due giorni di eventi contro la mafia: il seminario di Mafianeindanke a Berlino

La capitale tedesca diventa teatro di una doppia iniziativa contro la criminalità organizzata. Il 14 e 15 novembre 2025 si terranno due appuntamenti distinti ma collegati: una lettura scenica dedicata alle vittime innocenti delle mafie e un seminario internazionale che riunisce esperti da diversi settori. Entrambi gli eventi sono organizzati dall’associazione Mafianeindanke.

Gli eventi si rivolgono a un pubblico eterogeneo. Funzionari delle forze dell’ordine che operano nel campo della criminalità organizzata, esponenti della politica e della pubblica amministrazione interessati a sviluppare misure efficaci, pubblici ministeri e giudici, ma anche ricercatori e studenti di criminologia, scienze politiche e giurisprudenza, esponenti delle forze dell’ordine, giornalisti investigativi che si occupano di criminalità organizzata e, naturalmente, cittadini e attivisti che vogliono informarsi sulle strutture mafiose e impegnarsi contro di esse.

La presenza della malavita italiana in Germania si è consolidata negli anni. Dal 2008 il numero di presunti membri di organizzazioni mafiose nel paese si è sestuplicato, secondo quanto riportato dal governo tedesco. Il porto di Amburgo registra sequestri record di cocaina. Dal Nord Reno-Westfalia arrivano notizie di episodi di violenza tra bande dedite al traffico di stupefacenti. Che cosa sappiamo di questo fenomeno e come possiamo contrastarlo?

La storia di Mafianeindanke

Mafianeindanke e.V. opera in Germania dal 2007. Si tratta di un’associazione senza scopo di lucro nata in risposta agli omicidi di mafia avvenuti a Duisburg e a un tentativo di estorsione registrato a Berlino nello stesso anno. La sua attività prevede diverse forme di impegno contro la criminalità organizzata italiana nell’economia, nella politica e nella società tedesca. L’organizzazione ha realizzato oltre 200 eventi destinati a creare consapevolezza e a supportare il movimento per una società aperta e democratica con pari opportunità. Da quasi vent’anni, Mafianeindanke sensibilizza l’opinione pubblica sui pericoli rappresentati dai gruppi mafiosi italiani in Germania, contrasta gli stereotipi sulla mafia. Offre consulenza alle persone colpite, ai legislatori e ai giornalisti.

L’associazione ricorda le vittime. Si impegna per migliorare e armonizzare le leggi a livello europeo, in particolare nel campo del riciclaggio di denaro e della criminalità finanziaria. Il finanziamento dell’associazione proviene interamente dalle donazioni. Il lavoro viene svolto da volontari.

14 novembre: “Schweigen ist Gift” – ricordando le vittime

Il 14 novembre alle ore 20 va in scena “Schweigen ist Gift” – Il silenzio è veleno. Una lettura scenica sulle vittime innocenti della mafia in Germania, realizzata in collaborazione con il Theaterkollektiv ISO 3591. L’ingresso è gratuito.

La performance si basa su testimonianze di persone che in Germania hanno avuto esperienze personali con la mafia italiana. Attori e attrici presentano una selezione delle storie raccolte. L’obiettivo consiste nell’ampliare il discorso tedesco sulla mafia includendo le prospettive delle persone colpite.

Dare voce a chi spesso rimane nascosto. Sensibilizzare un pubblico il più ampio possibile su come la criminalità organizzata influenzi la vita quotidiana personale. La serata si svolgerà in lingua tedesca presso una location segreta a Berlino. Per ricevere aggiornamenti è necessario registrarsi tramite il sito dell’associazione.

L’evento sarà anche l’introduzione al seminario del giorno successivo. Un modo per avvicinare il tema attraverso le storie umane, prima di entrare negli aspetti tecnici e analitici della conferenza vera e propria. 

Secondo appuntamento: il seminario internazionale

Il 15 novembre si tiene la conferenza dalle 9 alle 19 presso il centro congressi Franz-Mehring-Platz 1 (FMP1) a Berlino. Il formato è ibrido:  è possibile la partecipazione in presenza o tramite livestream con traduzione simultanea in inglese. Durante la terza sezione “GIUSTIZIA”, lo streaming sarà limitato a uno stand, mentre i partecipanti in presenza potranno muoversi tra diversi stand e dialogare direttamente con gli esperti.

Aprirà i lavori Ludovica Bölting di Mafianeindanke e.V.. Seguiranno il dr. Christian Klos del Ministero federale dell’Interno tedesco e il dr. Andrea Del Ferraro dell’Ambasciata italiana a Berlino.

La keynote arriva in diretta da Palermo. Leoluca Orlando, ex sindaco di Palermo e icona dell’antimafia siciliana, oggi eurodeputato, interviene in collegamento. Un simbolo della lotta alla mafia che porta la sua esperienza direttamente dalla Sicilia.

Prima area tematica: GIER – Avidità

Come rendere visibile la mafia in Germania? Il primo panel affronta l’operato delle organizzazioni mafiose sul territorio tedesco. Relatrici e relatori raccontano dalla pratica cosa funziona e cosa no.

Partecipano la professoressa Annamaria Astrologo, direttrice del Ticino Observatory on organised crime O-TiCo. Il giudice Alessandro Bellardita del tribunale di Karlsruhe. L’autore Sandro Mattioli di Mafianeindanke e.V. Un rappresentante del Ministero federale dell’Interno tedesco. Modera Helena Piontek, giornalista.

Uno sguardo alla Svizzera mostra come si possa migliorare il perseguimento della mafia. La ‘ndrangheta calabrese, una delle organizzazioni mafiose più potenti al mondo, considera la Germania il più importante campo d’azione dopo l’Italia. Anche la cosiddetta Mocro Mafia dei Paesi Bassi ha attirato l’attenzione con attacchi violenti in Germania.

Seconda area tematica: GELD – Denaro

Come funziona l’infiltrazione mafiosa e come prevenirla? Il secondo panel si concentra sulla criminalità finanziaria e sulla zona grigia dei cosiddetti Crime Enablers – i facilitatori del crimine.

Intervengono l’esperto di criminalità finanziaria Michael Findeisen di Mafianeindanke e.V. Il giornalista Ludwig Kendzia della MDR. La giornalista Mandy Sarti della NDR Investigation. Il professor Kilian Wegner dell’Europa-Universität Viadrina di Francoforte sull’Oder. Un rappresentante del Ministero federale delle Finanze (da confermare). Modera Anna Sakellaraki, ricercatrice presso l’Humboldt-Universität di Berlino.

Verranno presi in esame casi reali dalla Germania raccontati da giornalisti investigativi, per poi formulare proposte di soluzioni. Uno dei metodi riconosciuti come più efficaci consiste nel colpire le organizzazioni criminali attraverso il sequestro dei beni proprio dove l’impatto è più pesante:  in ambito finanziario. Si parlerà anche di come il riciclaggio di denaro spinga al rialzo i prezzi degli immobili e di come l’influenza politica delle mafie minacci lo Stato di diritto.

Terza area tematica: GERECHTIGKEIT – Giustizia

Perché servono movimenti antimafia nella società civile? La terza sezione assume il formato di un “world café”. Relatori e relatrici con esperienza pratica da tutta Europa si confronteranno con i partecipanti.

Partecipano Daniel Brombacher del GI-TOC. Manuel Delia di Repubblika Malta. Gabriele Fantoni di CHANCE – Civil Hub Against orgaNised Crime in Europe. Manoë Mévellec di Crim’HALT Francia. Helena Raspe di Mafianeindanke e.V. Jan Strozyk del Data and Research Center – DARC. La dottoressa Sarah Vantorre di BASTA! Belgio.

Durante questa sezione i partecipanti in presenza possono spostarsi tra diversi stand e parlare direttamente con gli esperti, mentre il livestream rimane limitato a un singolo punto.

L’evento

L’evento si svolge in tedesco con traduzione simultanea in inglese. La location è completamente accessibile, bagni inclusi. Nel costo dei biglietti è incluso il pranzo. Dalle 18:30, è previsto un “aperitivo antimafia” con prodotti liberi da infiltrazioni mafiose, incluso per tutti i partecipanti in presenza.

I biglietti partono da 15 euro e sono in vendita online. Per maggiori informazioni, si consiglia di visitare il sito di Mafianeindanke Anche il livestream richiede un biglietto. Durante l’evento verranno effettuate riprese fotografiche e video.

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