Generale della Bundeswehr: “Germania pronta alla guerra entro il 2029”
In un’intervista al New York Times il generale Alexander Sollfrank, comandante del Comando operativo delle forze armate tedesche, ha invitato l’Europa ad aumentare la pressione per fermare Vladimir Putin in Ucraina. Solfrank ha inoltre aggiunto senza mezzi termini che la Germania “deve essere pronta alla guerra entro il 2029”.
“In questo conflitto è in gioco qualcosa di fondamentale”, ha spiegato, sottolineando come l’Ucraina sia uno scenario in cui la Russia si esercita militarmente e ribadendo quindi la necessità di un sostegno deciso a Kiev.
“Solo la forza potrà fermare Putin”
Sollfrank ha dichiarato che la Russia stia già riorganizzando le proprie forze di terra, nonostante continui ad attaccare l’Ucraina.
“Si stanno riorganizzando e apprendono costantemente”, ha precisato il generale, ribadendo la necessità di “aiutare l’Ucraina con tutto ciò che serve” perché “solo la forza potrà fermare Putin”.
Germania pronta alla guerra entro il 2029
Uno dei passaggi più significativi dell’intervista riguarda la preparazione della Germania a ulteriori possibili scenari di conflitto in Europa.
A questo proposito il generale della Bundeswehr ha chiarito che entro il 2029 il paese dovrà essere pronto alla guerra e ha implicitamente criticato il ridimensionamento dell’esercito con la frase: “Smantellare è facile, in questo siamo molto esperti. Ma ricostruire le capacità militari è un compito enorme”.
Sollfrank ha invece evitato di commentare la questione dei missili Tomahawk e in generale dell’intervento USA nella questione ucraina, dichiarandosi un “comandante militare apolitico”.
Il generale aveva già detto: “Siamo minacciati da una guerra”
Già ad aprile, in un’intervista a WELT, Sollfrank aveva spiegato come la situazione attuale fosse problematica.”Siamo minacciati da una guerra nel senso classico del termine” aveva detto in quella circostanza.
Oggi ribadisce il fatto che dalle dichiarazioni dei vertici politici russi emerga chiaramente la volontà di “riportare indietro il tempo”, tornando a una fase precedente alla nascita degli Stati liberi sorti dal crollo dell’URSS e oggi membri di UE e NATO.
Il ruolo dell’Europa e il sostegno a Kiev
Per Sollfrank, l’Europa deve quindi fornire un sostegno totale all’Ucraina, garantendo tutte le risorse necessarie a contrastare l’aggressione russa. Questo include supporto militare e logistica e strategie difensive coordinate, affinché la pressione su Putin aumenti e i progressi fatti finora vengano consolidati.
“Solo con un sostegno completo potremo ridurre il rischio e fermare l’espansione russa“, ha concluso il generale.




