Scuole a Berlino: la domanda di insegnanti resta insoddisfatta

La situazione delle scuole a Berlino continua a presenta nuovo anno scolastico a Berlino parte con un problema evidente: la domanda di insegnanti continua a non essere soddisfatta. A confermarlo è la stessa amministrazione.
Nonostante gli sforzi del sistema per inserire nuove figure, quindi, restano quelle carenze che hanno reso non esattamente semplice l’organizzazione scolastica della capitale tedesca, negli ultimi anni.
Nuovi docenti che arrivano da altre professioni
Per il prossimo anno scolastico, oltre 500 persone hanno presentato domande per accedere all’insegnamento arrivando da altre professioni, una via che consente anche a chi non ha seguito il percorso tradizionale di formazione per insegnanti di diventare comunque docente nelle scuole tedesche.
Su 580 candidati, 194 hanno già ricevuto conferma e 184 hanno accettato l’offerta. Secondo i dati diffusi dalla direzione dell’istruzione in risposta a un’interrogazione della deputata della Sinistra, Franziska Brychcy, la maggior parte dei nuovi docenti sarà inserita nelle scuole elementari.
Distribuzione dei nuovi insegnanti
Dei candidati ammessi, 97 inizieranno nelle scuole elementari, mentre 81 lavoreranno nelle scuole secondarie e nei licei. Solo sei docenti saranno invece destinati agli istituti professionali.
Il nuovo anno scolastico inizierà ufficialmente lunedì 8 settembre, ma già emergono difficoltà nella copertura delle cattedre.
Scuole a Berlino: la carenza di personale è ancora un problema
Secondo l’amministrazione scolastica, sono previsti 4.161 nuovi posti a tempo pieno, ma la disponibilità di personale non sembra sufficiente a soddisfare la domanda.
Al 1° agosto risultavano 952 domande da parte di insegnanti qualificati, di cui 606 provenienti da Berlino. Le candidature degli insegnanti in pensione non sono state conteggiate.




