Germania: multe più alte per i parlamentari assenteisti
Il parlamento tedesco potrebbe presto adottare misure più rigide nei confronti dei parlamentari assenteisti. Assenze ingiustificate e mancate partecipazioni alle votazioni, che già adesso sono sanzionate, costeranno di più ai deputati del Bundestag. La coalizione di governo, composta da CDU/CSU ed SPD, ha presentato un disegno di legge che ridisegna il sistema di penalità economiche attualmente in vigore per chi non rispetta gli impegni parlamentari.
Sanzioni raddoppiate per i parlamentari assenteisti
Le nuove disposizioni colpiscono chi salta gli appuntamenti istituzionali. La mancata iscrizione nella lista delle presenze durante una giornata di seduta comporterà una detrazione di 200 euro dal rimborso spese – il doppio rispetto ai 100 euro attuali.
Per i deputati che non si registrano nelle liste senza addurre una giustificazione valida, la penalità sale a 300 euro, con un aumento, anche in questo caso, di 100 euro rispetto alla cifra attuale. Anche le votazioni per appello nominale diventano più onerose da saltare. Chi non partecipa vedrà detratte 200 euro dalla propria indennità forfettaria, contro i 100 euro precedenti.
Quanto guadagnano i parlamentari tedeschi?
Il meccanismo di verifica rimane invariato ma acquista maggiore peso economico. I deputati devono registrarsi personalmente nelle liste di presenza per non vedere decurata la propria indennità forfettaria mensile. L’indennità forfettaria mensile ammonta a 5.349,58 euro, una cifra sostanziosa da cui vengono sottratte le penalità per assenze. Vale la pena di specificare che l’indennità forfettaria mensile non equivale allo stipendio dei parlamentari tedeschi. Dall’ultimo aggiornamento, che risale al primo luglio di quest’anno, i membri del Bundestag ricevono un’indennità mensile lorda di 11.833,47 euro, che viene commisurata all’importanza della carica ricoperta da ognuno ed è soggetta all’imposta sul reddito. Inoltre, hanno diritto a un’indennità forfettaria esente da imposte pari a 5.349,58 euro al mese, pensate per coprire le spese dell’ufficio elettorale, la seconda residenza a Berlino e altre spese relative alla carica. È prevista anche un’indennità forfettaria per le attrezzature d’ufficio e un’indennità forfettaria per le spese del personale.
Quanto alle multe, esistono eccezioni simili a quelle che si applicano in qualsiasi posto di lavoro, come le ragioni di salute o la necessità di prendersi cura di un figlio a carico in caso di malattia.
Le riforma del regolamento interno per il Bundestag
Le sanzioni per i parlamentari che si assentano dalle votazioni sono state aggiornate l’ultima volta nel 2014. I gruppi parlamentari della coalizione hanno motivato gli aggiustamenti con la necessità di stare al passo con l’inflazione e con l’aumento generale dei prezzi verificatosi negli ultimi anni. L’obiettivo dichiarato è “rafforzare ulteriormente la presenza e la partecipazione dei deputati”.
Il pacchetto di modifiche non si ferma alle sanzioni economiche. Venerdì il Bundestag discuterà una riforma complessiva del regolamento interno, progetto già abbozzato nella legislatura precedente ma mai concretizzato. Le novità riguardano diversi aspetti dell’organizzazione parlamentare, dall’istituzione di regole più precise per l’elezione dei vicepresidenti del Bundestag e dei presidenti delle commissioni a una clausola che dovrebbe permettere di revocare un vicepresidente – strumento fino ad oggi inesistente. Inoltre, se il nuovo regolamento verrà approvato, dopo tre richiami all’ordine scatterà l’espulsione automatica dalla seduta in corso.
Anche le sanzioni pecuniarie per infrazioni disciplinari, che sono già più alte di quelle per le assenze ingiustificate, subiranno un’impennata considerevole. Da 1.000 a 2.000 euro per la prima violazione, fino a 4.000 euro in caso di reiterazione dei comportamenti indisciplinati.




