“Born to die in Berlin” – proiezione gratuita a Berlino

Il 21 agosto 2025 a Berlino si terrà la proiezione gratuita del documentario Born to die in Berlin, girato da Maurizio Spagliardi, che affronta con rigore e profondità il tema della gentrificazione e della turistificazione della capitale tedesca.
L’appuntamento è alla Tuntenhaus di Kastanienallee 86, con apertura delle porte alle 20:00 e inizio della proiezione alle 20:30. Trovate qui l’evento Facebook ufficiale.
Un documentario tra politica, società e trasformazioni urbane
Born to die in Berlin nasce dalla collaborazione tra il regista Maurizio Spagliardi, l’autrice Paola Guazzo e il produttore Francesco Longo. Con una durata di 82 minuti, alterna tedesco, inglese e italiano ed è reso accessibile a tutti grazie ai sottotitoli in inglese.
Il documentario affronta con sguardo critico e brutalmente onesto le conseguenze sociali e politiche della gentrificazione a Berlino, offrendo una riflessione urgente e attuale su come i cambiamenti urbani stiano influenzando la vita della città e dei suoi abitanti.
Un percorso già apprezzato al Pride di Berlino
A maggio, il film è stato presentato al Pride di Torino, raccogliendo interesse e partecipazione. La proiezione a Berlino diventa quindi un’occasione unica per vedere il film proprio nel luogo che ne rappresenta il cuore tematico.

Informazioni pratiche sulla proiezione
L’ingresso alla proiezione è gratuito e l’evento è aperto a tutti. I posti sono limitati e non sono previste prenotazioni, quindi si consiglia di arrivare in anticipo per garantirsi l’accesso.
Sarà possibile sostenere lo spazio con una donazione volontaria. Aiuterete la Tuntenhaus a continuare a offrire prodotti culturali importanti, indipendenti e liberi.
Un invito a partecipare
La proiezione di Born to die è un’opportunità per riflettere insieme su un tema di grande rilevanza sociale e culturale e di dare un feedback a una squadra che si è sempre spesa per segnalare un grande pericolo: che la capitale tedesca, storicamente unica nel suo genere per la sua anima multiforme e la sua identità irriducibile, venga schiacciata dal rullo compressore della gentrificazione neocapitalistica.
Partecipare a questa serata significa quindi partecipare a un dibattito vivo e necessario sulla Berlino di oggi, ma anche dare il proprio contributo affinché questo appiattimento e questa spersonalizzazione di Berlino non si verifichino.




