Bandiera palestinese sul Municipio Rosso: proposta della Linke di Berlino
Kerstin Wolter, presidente della Linke di Berlino, ha espresso l’intenzione di issare la bandiera palestinese accanto a quella israeliana presso il Rotes Rathaus, il celebre Municipio Rosso di Berlino. A riportare la notizia è il quotidiano Tagesspiegel.
Per Wolter quest’azione, che dovrebbe riguardare non solo il Municipio ma anche altri edifici pubblici, sarebbe l’espressione di una politica inclusiva, in grado di riconoscere e tutelare tutti.
Bandiera palestinese accanto a quella israeliana: la richiesta della Linke
Le bandiere israeliane sono state issate, nei pressi del Municipio Rosso e di altri edifici pubblici berlinesi, dopo l’attacco terroristico di Hamas del 2023 e in segno di solidarietà nei confronti delle vittime. Da allora non sono mai state ritirate.
Alcuni esponenti della Linke avevano chiesto la rimozione delle bandiere israeliane per rispetto verso i palestinesi che vivono a Berlino, una posizione respinta da parte dell’attuale sindaco, Kai Wegner (CDU) e che neanche Wolter, in realtà, sostiene.
“Non dobbiamo misurare i crimini con due pesi e due misure”
“Se la bandiera israeliana simboleggia il fatto che tutti gli ostaggi debbano essere finalmente liberati dalla prigionia di Hamas, noi concordiamo totalmente”, ha precisato l’esponente della Linke. Tuttavia, Wolter ritiene che la bandiera israeliana debba essere accompagnata dalla bandiera palestinese, perché “la posizione della Linke è che non dobbiamo misurare i crimini contro l’umanità con due pesi e due misure”.
Il co-presidente della Linke, Maximilian Schirmer, ha rafforzato questo punto di vista, affermando che il riconoscimento del dolore vissuto a Gaza non sia in contraddizione con il diritto di esistere dello Stato di Israele.




