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Leader dei Giovani Verdi tedeschi nei guai per la maglia “ACAB”

Il partito dei Verdi tedeschi ha manifestato disapprovazione nei confronti della co-portavoce dell’organizzazione giovanile del partito Jette Nietzard, dopo la pubblicazione di un’immagine che la ritraeva con un indumento recante la scritta ACAB – internazionalmente riconosciuta come una sigla che esprime odio verso le forze di polizia. La dirigenza del partito ha espresso perplessità per questa manifestazione pubblica e il leader Felix Banaszak ha richiesto di prendere provvedimenti nei confronti di Nietzard.

La dirigenza dei Verdi contro le esternazioni della leader di Grüne Jugend: “ACAB” e “Eat the Rich”

Irene Mihalic, segretaria parlamentare del gruppo parlamentare dei Verdi, ha sollecitato Nietzard a presentare delle scuse formali agli appartenenti alle forze dell’ordine. Secondo quanto dichiarato a Der Spiegel, Mihalic ha sottolineato che “classificare tutti gli operatori di polizia con un marchio disumanizzante non rappresenta un contributo a un confronto critico e costruttivo, ma compromette la pluriennale attività dei Verdi nel rapporto con le forze dell’ordine”.

Irene Mihalic Foto: Jörg Brücker

La rappresentante parlamentare ha specificato di aspettarsi “scuse autentiche, prive di ambiguità e giustificazioni”. Nella foto che Nietzard ha pubblicato sul proprio profilo Instagram personale, la si vede indossare una maglia riportante l’acronimo ACAB, che corrisponde all’espressione inglese “All Cops Are Bastards”. Tale abbreviazione trova impiego negli ambienti antagonisti verso le forze dell’ordine. Contemporaneamente, la giovane leader politica indossava un copricapo con la scritta anticapitalista “Eat the rich“.

Mihalic, che ha prestato servizio personalmente nelle forze dell’ordine, ha riferito essere rimasta scossa dall’episodio. Indirizzandosi alla collega di partito, ha osservato: “Ignoro se abbia mai considerato che esistono persone che quotidianamente scendono per strada per assicurare la sicurezza, contrastare la criminalità, prevenire rischi, far scorrere il traffico e molto altro”.

Il capo dei Verdi Felix Banaszak ha classificato come “inammissibile” la presa di posizione di Nietzard riguardo alle forze dell’ordine, proponendo la possibilità di un cambio nella direzione dell’organizzazione giovanile. In dichiarazioni all’emittente n-tv/RTL, Banaszak ha precisato che l’organizzazione giovanile dovrebbe determinare in autonomia la permanenza di Nietzard, pur dichiarando di aspettarsi “determinate conseguenze per l’avvenire” dopo molteplici affermazioni provocatorie della rappresentante.

Nietzard fa marcia indietro: “non è stato l’approccio corretto”

Il ministro dell’Interno bavarese Joachim Herrmann ha richiesto scuse ufficiali, dichiarando all’agenzia di stampa tedesca a Monaco che “è evidente come le sciocche controversie non contribuiranno minimamente al progresso delle questioni relative all’equità sociale o alla sicurezza interna”. Il rappresentante della CSU ha definito l’intervento di Nietzard come vacuo e di pessimo gusto.

Successivamente, Nietzard ha preso le distanze dalla propria scelta di indossare il capo con la scritta “ACAB”  in un podcast di “Stern”, affermando di “non ritenere che questo sia stato l’approccio corretto per focalizzare l’attenzione sui problemi”.

Nietzard ricopre il ruolo di co-portavoce della Grüne Jugend dall’ottobre 2024. Le sue pubblicazioni sui social media avevano già suscitato attenzione in precedenza. Durante la notte di Capodanno, secondo gli utenti, aveva pubblicato il messaggio: “Gli uomini che perdono una mano quando fanno esplodere i fuochi d’artificio non possono più picchiare le donne“. Anche quel contenuto è stato rimosso dopo le numerose reazioni negative

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