[© János Balázs on Flickr / CC BY-SA 2.0]
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L’incredibile storia dei musei di Berlino è raccolta in un grande libro d’arte, un tomo di ben 472 pagine, curato da due autorità nel campo della museologia, Hans Georg Hiller von Gaertringen e Katrin Hiller von Gaertringen.

Il titolo è “Eine Geschichte der Berliner Museen in 227 Häusern” (edito da Deutscher Kunstverlag) e raccoglie tutti i 227 musei contati dai due eminenti storici dell’arte, inseriti nella storia della capitale tedesca. Fra i musei descritti sono compresi anche quelli scomparsi nonché alcune sorprendenti scoperte.

Si tratta in effetti della prima panoramica completa della storia dei moltissimi musei di Berlino, dall’Altes Museum alla Zeughaus, dalle collezioni storiche di archeologia e arte ai musei di storia naturale e tecnologia, dalle curiosità del gabinetto di corte del 16° secolo al Computerspielemuseum.Libro_musei

In questo libro di così grande importanza, Hans Georg Hiller von Gaertringen e Katrin Hiller von Gaertringen si concentrano sulle origini, la storia, la policy di raccolta delle opere e l’architettura di queste istituzioni. Il testo è organizzato cronologicamente, seguendo l’ordine di apertura dei musei, in modo da aiutare il lettore a disegnare connessioni e scoprire anche e soprattutto quei musei che sono caduti nel dimenticatoio.

“Eine Geschichte der Berliner Museen in 227 Häusern” è anche un omaggio a importanti architetti e ai loro edifici: Schinkel, Mies van der Rohe, Libeskind. Si tratta di una presentazione fondamentale per una storia altrettanto importante, per Berlino e per la Germania. Le informazioni che vi sono contenute non sono mai state raccolte e sistematizzate insieme prima, e forniscono uno studio accurato del paesaggio museale della città.

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