Ora è davvero ufficiale: apre il BMW Guggenheim Lab. Finalmente, verrebbe da dire. Ci sono anche un “dove” e un “quando”: il prossimo 15 guigno al Pfefferberg, l’ex birreria trasformata in centro culturale.

Inizialmente, infatti, il Lab avrebbe dovuto aprire a Kreuzberg a maggio, ma le minacce giunte da gruppi legati agli anarchici e all’estrema sinistra avevano spinto gli organizzatori a spostare il progetto.

Lo scorso marzo, la polizia aveva infatti avvertito i gestori del Lab: l’area scelta di Wrangelkiez avrebbe scatenato proteste e manifestazioni delle frange più radicali, impauriti da un ennesimo passo di gentrificazione.

Gli anarchici avevano minacciato di colpire il sito con “bombe” di vernice e uova durante i giorni di workshop.

Ecco dunque la decisione di trasferire il “laboratorio di discussione” in un’area meno problematica, Prenzlauer Berg.

La struttura mobile taglierà il nastro il 15 giugno e resterà aperta fino al 29 luglio. In mezzo, proporrà centinaia di eventi gratuiti legati al tema della sostenibilità e della vita urbana.

Si parlerà, curiosamente, anche di gentrificazione. “Non pensiamo di essere in grado di risolvere il problema, ma di sicuro affronteremo un tema così scottante”, ha spiegato a Exberliner la curatrice del Lab Maria Nicanor.

Il Lab resterà aperto dal mercoledì alla domenica dalle 12 alle 22. Sono già stati annunciati gli appuntamenti previsti per le prime tre settimane. A fine luglio il lab lascerà Berlino per spostarsi a Mumbai.