Berlino, ricercato per stalking si presenta al controllo passaporti del BER: arrestato
Su di lui pendeva un mandato di arresto per stalking, ma nonostante fosse ricercato si è presentato lo stesso al controllo passaporti dell’aeroporto BER di Berlino ed è stato immediatamente arrestato.
Il protagonista di questa vicenda è un 32enne, cittadino siriano, da tempo ricercato, e si è concluso con l’immediato trasferimento del sospetto in un istituto penitenziario.
Il controllo al BER rivela il mandato di arresto per stalking
I fatti risalgono a giovedì mattina, quando l’uomo si è presentato con sorprendente nonchalance al controllo passaporti dell’aeroporto della capitale tedesca, con lo scopo di entrare in Germania. Un rapido controllo ha fatto emergere l’esistenza di un mandato di arresto per stalking emesso dalla procura di Kiel, verificato da un agente della polizia federale intorno alle 6:40. A quel punto è scattato l’arresto.
Durante l’interrogatorio è emerso che il 32enne si trovava fuori dalla Germania da diversi mesi e stare ora compito dell’ufficio immigrazione, che dovrà verificare se sia ancora valido il suo permesso di soggiorno nel Paese.
Il 32enne era stato condannato lo scorso febbraio
L’uomo era stato condannato lo scorso febbraio per atti persecutori reiterati ai sensi dell’articolo 238 del codice penale tedesco (Strafgesetzbuch), reato che prevede una pena pecuniaria di 1350 euro oppure 45 giorni di carcere, ma l’uomo aveva fatto perdere le sue tracce prima di poter scontare la sua pena.
Per questo, stante l’impossibilità delle autorità di reperirlo, era stato inserito dalla procura di Kiel nella lista delle persone ricercate.




