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Monopattini elettrici, sempre più incidenti mortali in Germania: cause e dinamiche

In Germania torna ad aumentare il numero di incidenti con monopattini elettrici che provocano feriti o vittime. A comunicarlo in un report dell’Ufficio federale di statistica di Wiesbaden, che mostra anche una particolare concentrazione degli incidenti gravi o fatali nelle fasce più giovani della popolazione.

Incidenti con monopattino elettrico in Germania: il bilancio del 2025

Nel 2025 la polizia ha registrato 16.496 episodi sull’intero territorio nazionale, con una crescita del 38% rispetto all’anno precedente. Dal 2021 il numero degli incidenti è quasi triplicato.

Gli incidenti rilevati hanno causato 38 decessi, undici in più rispetto al 2024. A questi si aggiungono circa 1.900 persone con ferite gravi e circa 16.200 con lesioni lievi.

Oltre quattro persone coinvolte su cinque stavano utilizzando direttamente il monopattino elettrico al momento dell’incidente. Più del 5% rappresenta invece i passeggeri incidentati, nonostante questi mezzi siano autorizzati al trasporto di una sola persona e la presenza di un secondo occupante sia teoricamente vietata.

I giovani sono la fascia più coinvolta

I dati dell’Ufficio federale di statistica mostrano inoltre una forte presenza di giovani tra le persone coinvolte negli incidenti con monopattini elettrici.

Più della metà degli utenti interessati aveva infatti meno di 25 anni nel momento dell’incidente, mentre quasi l’84% non aveva ancora compiuto 45 anni. Gli over 65 rappresentano invece circa il 3% del totale. Un dato comprensibile anche alla luce del fatto che i monopattini elettrici siano, tendenzialmente, usati soprattutto dai più giovani.

Le cause più frequenti degli incidenti

Per quanto riguarda le cause degli incidenti, in oltre il 20% dei casi sarebbe riconducibile all’utilizzo scorretto della carreggiata o dei marciapiedi. I conducenti di monopattini elettrici devono infatti circolare solo sulle piste o corsie ciclabili, quando disponibili, oppure, se assenti, devono utilizzare la carreggiata o la banchina laterale. La circolazione sui marciapiedi non è consentita eppure, in alcuni casi, i monopattini elettrici continuano a invadere questo spazio, esclusivamente destinato ai pedoni.

Tra gli altri fattori ricorrenti compare la guida in stato di ebbrezza, che nel 2025 ha causato circa l’11% degli incidenti che hanno coinvolto monopattini elettrici. È interessante rilevare anche il fatto che il dato risulti superiore rispetto a quello registrato tra i ciclisti, inferiore all’8%, e tra i conducenti di ciclomotori, S-Pedelec e altri veicoli a motore non soggetti a immatricolazione, dove la percentuale ha superato di poco il 6%.

Altre cause di incidente riguardano la velocità non adeguata, in rapporto alle condizioni della strada, e gli errori durante le manovre di svolta, inversione di marcia, retromarcia e partenza.

Le responsabilità negli scontri con altri utenti

Negli incidenti che hanno coinvolto automobili, ai conducenti dei monopattini elettrici è stata attribuita la responsabilità principale in circa il 38% dei casi.

La percentuale aumenta, invece, negli scontri con altri utenti della strada. Nei casi che hanno coinvolto anche ciclisti, ad esempio, la responsabilità dei conducenti di monopattini è stata rilevata in oltre il 74% degli episodi, mentre negli incidenti con pedoni ha raggiunto quasi l’89%.

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