Germania, nominati nuovi ministri, ma giureranno dopo la pausa estiva. Una scelta che fa discutere
Dopo il rimpasto del governo Merz, tre nuovi ministri sono stati ufficialmente nominati dal Presidente della Repubblica Federale Frank-Walter Steinmeier, ma giureranno a settembre perché al momento il Parlamento è in pausa estiva,
Il rinvio della cerimonia, previsto per la prima seduta parlamentare dopo la ripresa delle attività, ha sollevato qualche polemica e persino qualche dubbio di costituzionalità.
Il rimpasto del governo Merz porta tre nuovi ministri: Warken, Bilger e Linnemann
Intanto, Nina Warken, Steffen Bilger e Carsten Linnemann entrano ufficialmente nell’esecutivo. Steffen Bilger, che fino a questo momento era il segretario parlamentare del gruppo dell’Unione in Parlamento, assume la guida del ministero dei Trasporti al posto del collega di partito Patrick Schnieder. Non è stato ancora comunicato chi assumerà il suo incarico precedente.
Un altro passaggio rilevante riguarda Nina Warken, che lascia il ministero della sanità per diventare la nuova responsabile della Cancelleria federale. Si tratta della prima donna a ricoprire questo ruolo nella storia del governo tedesco. Il nuovo ministro della Sanità è invece Carsten Linnemann, fino a oggi segretario generale della CDU. La posizione lasciata libera da Linnemann sarà invece occupata da Franziska Hoppermann.
Il giuramento dei nuovi ministri CDU previsto dopo la pausa estiva
Nonostante le nomine siano già state formalizzate, i nuovi ministri non entreranno pienamente nel nuovo assetto fino al giuramento davanti al Bundestag.
La cerimonia è stata fissata per settembre e la scelta è stata motivata dal cancelliere Friedrich Merz con la volontà di evitare i costi legati alla convocazione straordinaria del Bundestag durante il periodo di sospensione dei lavori.
Secondo la Costituzione tedesca, però, i ministri devono prestare giuramento davanti al Bundestag con l’assunzione dell’incarico e la prassi abituale prevede che il passaggio avvenga subito dopo la nomina.
Per questo, sono state sollevate diversi osservazioni critiche, persino da parte di alcuni costituzionalisti, citati dal Tageschau, che hanno sollevato dubbi sulla compatibilità di questa procedura di rinvio con il testo costituzionale.
Anche Steinmeier esprime una certa perplessità
Durante la cerimonia di nomina, anche Steinmeier ha commentato questa scelta facendo trasparire una certa perplessità, sebbene mantenendo toni diplomatici e istituzionali.
Nello specifico, durante l’incontro con i nuovi membri dell’esecutivo, il Presidente della Repubblica Federale ha sottolineato che il giuramento davanti al Bundestag rappresenta un momento centrale della responsabilità parlamentare del governo e ha aggiunto di “aver preso atto del fatto che i ministri presteranno questo giuramento nella prima seduta del Bundestag, dopo la pausa estiva”.




