Rimpasto di governo in Germania: i primi nomi, ma Merz non si ferma
Le dimissioni di Jens Spahn hanno innescato un rimpasto di governo che sta spostando una serie di figure chiave all’interno del governo tedesco.
Come capo della cancelleria federale è stata nominata Nina Werken (CDU), prima donna a ricoprire questo ruolo. Il precedente capo della cancelleria Thorsten Frei (CDU) prenderà invece il posto di Spahn come capogruppo della CDU in parlamento.
Rimpasto di governo: Warken sostituita dal nuovo ministro della sanità Linnemann
Warken lascia quindi il suo posto come ministra della sanità per essere sostituita dall’ex segretario della CDU Carsten Linnemann, che con il dicastero eredita anche la delicata e controversa riforma della sanità attualmente in corso.
La politica della CDU ha tuttavia dichiarato di voler continuare a seguire il progetto di riforma anche sotto la nuova veste e anche il suo successore Linnemann si dichiara intenzionato a fare di tutto per portare a termine una delle riforme più complesse e importanti per il governo Merz.
Philipp Amthor, altro membro della CDU e finora segretario di Stato parlamentare presso il ministero per il digitale, prenderà invece il posto di Michael Meister come ministro di Stato presso la Cancelleria federale con delega ai rapporti tra governo federale e Länder. Un ruolo che, nell’esperienza del suo predecessore, si era accompagnato a una serie di tensioni con i governi dei Länder, che da tempo chiedono al governo federale un maggiore supporto.
Nuovi cambiamenti in vista
Il rimpasto tuttavia non si ferma, avendo il cancelliere Merz già annunciato di voler operare altri cambiamenti che renderà noti “a tempo debito”, anche se non subito.
Non ha quindi commentato quanto circolato tra i media nelle ultime ore, cioè voci di una possibile sostituzione dell’attuale ministro dei trasporti Patrick Schnieder (CDU). Il ministro avrebbe già confermato il suo allontanamento, ma non ci sarebbero ancora notizie sul nome del sostituto.




