“Zu Verschenken”: una mostra di collage “di strada” a Berlino

Al Gravity Bar & Gallery di Berlino, in Lehrter Str. 55, apre il 4 luglio l’esposizione personale di Michela Paolicelli, artista pugliese che ha lavorato in diverse capitali europee. La mostra, visitabile fino al 4 agosto, si intitola “Zu Verschenken” (in tedesco “da regalare”) e raccoglie composizioni in collage analogico realizzate nell’arco di diciotto mesi. Il vernissage è fissato per le ore 17:00 e includerà una sorpresa musicale.
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Collage con le riviste trovate per strada a Berlino
Dietro ogni opera c’è una pratica di raccolta sistematica, in un contesto che risulterà familiare a chiunque viva a Berlino. Paolicelli ha recuperato riviste e periodici dalle pile e dagli scatoloni che si trovano disseminati per le strade della capitale con la scritta Zu Verschenken. Questa pratica è talmente comune da essere parte della cultura cittadina ormai da molti anni: chi vuole disfarsi di uno o più oggetti li deposita per strada, meglio se in una scatola o in un posto protetto dalle intemperie, con un cartello con scritto “regalasi”, perché chi passa possa prendere ciò che desidera. Moltissimi berlinesi hanno arredato interi appartamenti solo con mobili e suppellettili acquisiti in questo modo. Da queste collezioni di oggetti abbandonati, l’artista pugliese ha recuperato appunto numerosissime riviste, che ha poi riassemblato in composizioni stratificate, trasformando l’atto del ritrovamento in punto di partenza estetico.






Paolicelli lavora con la tecnica del collage analogico misto, accostando frammenti cartacei secondo palette cromatiche vivaci e inserendo elementi che attingono al realismo magico. Le sue composizioni mettono in dialogo l’ambiente costruito con elementi naturali, attraverso strutture visive cariche di riferimenti simbolici.
Un linguaggio che esplora la migrazione e l’ecologia
I temi ricorrenti nel lavoro di Paolicelli sono migrazione, confini ecologici e complessità relazionale. La sua pratica artistica nasce da una storia personale nomadica: originaria della Puglia, ha vissuto a Lisbona, Helsinki e Berlino, raccogliendo frammenti cartacei in ciascuna di queste città prima di riassemblarli in composizioni successive. La transitorietà e gli attriti culturali propri dell’esperienza berlinese hanno costituito il paesaggio interiore da cui muovono le opere in mostra, insieme alla pressione del collasso ecologico, che attraversa il suo lavoro da anni.
Kollibri: un progetto artistico autonomo
All’inizio del 2025 Paolicelli ha avviato una pratica artistica autodiretta raccolta sotto il nome di progetto Kollibri. L’identità, la trasformazione e la reinvenzione sono i concetti attorno a cui ruota questo percorso, in cui l’arte e l’impegno civile e climatico trovano un terreno comune.
Il lavoro al collage rappresenta per l’artista un modo per elaborare, e in parte riordinare, esperienze che sembravano non trovare forma. Prima di dedicarsi alla pratica artistica in modo indipendente, Paolicelli ha lavorato per anni nella promozione dell’azione sociale e climatica, in diverse organizzazioni e più di recente a livello delle istituzioni europee. Il suo profilo è stato recentemente incluso in un reportage di Planet 2030 per il Corriere della Sera.
Le opere di Paolicelli sono state esposte in mostre collettive a Berlino, Lisbona e Bucarest. La mostra al Gravity Bar & Gallery è la sua prima personale.
Zu Verschenken
La mostra “Zu Verschenken” è aperta dal 4 luglio al 4 agosto presso il Gravity Bar & Gallery, Lehrter Str. 55, 10557 Berlino. Il vernissage si tiene il 4 luglio dalle 17:00 alle 22:00. Qui potete registrarvi per partecipare al vernissage.




