Klingendes Museum: il museo sonoro di Berlino, per scoprire la magia della musica

Se c’è una cosa che non manca a Berlino, sono le attrazioni per tutta la famiglia, laddove con questa espressione si intendono quei luoghi nei quali i bambini si divertono da morire, ma ai quali anche i grandi non faticano ad appassionarsi. Una di queste è senza dubbio il Klingendes Museum, ovvero il Museo Sonoro, una delle idee espositive più originali e interattive della città. Qui gli strumenti musicali sono ovviamente i protagonisti, ma, a differenza di quanto avviene in luoghi di conservazione storica come il Museo degli Strumenti Musicali, non sono soltanto splendidi pezzi da ammirare, ma possono essere toccati, suonati, provati e conosciuti in modo diretto. Trombe, violini, timpani: tutto è a disposizione dei visitatori più giovani, che possono accostarsi a ognuno senza alcuna mediazione didattica formale, senza la preoccupazione di “saper suonare”, liberi di abbandonarsi alla gioia della scoperta.
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Come è nato il Museo Sonoro di Berlino
L’idea di un Museo Sonoro è nata nel 2002, quando il direttore d’orchestra il Prof. Gerd Albrecht ha scelto di mettere la propria collezione di strumenti a disposizione del pubblico in eventi e workshop. Due anni dopo è nato il Klingendes Mobil, un autobus a due piani dai colori vivaci, con oltre 50 strumenti a bordo, pensato per portare gli strumenti presso scuole, asili e strutture giovanili in tutta la città. Nel 2007, il museo ha trovato una sede fissa nel quartiere di Wedding. L’ingresso è volutamente sobrio, mentre l’interno si articola in ambienti luminosi dal design creativo, pensati per stimolare la curiosità dei giovani visitatori.
Fiato alle trombe e rullo di tamburi!
Il catalogo di strumenti abbraccia epoche e tradizioni molto diverse, dall’arpa alla chitarra elettrica. Musicisti e pedagoghi affiancano i visitatori, trasmettendo informazioni sull’origine e sul significato di ciascuno strumento. Per i bambini a partire dai tre anni sono previsti laboratori di percussioni, mentre i più grandi possono approfondire la conoscenza degli strumenti a fiato in ottone e in legno, a corda e a percussione attraverso corsi più strutturati. Esiste perfino un programma dedicato ai neonati e ai bambini piccoli, il Musikgarten. Tra i punti di interesse figura un’installazione interattiva che mostra come realizzare strumenti con materiali elementari, oltre alla possibilità di esplorare la voce come strumento, per esempio partecipando a un coro.
Il programma: laboratori, concerti e feste di compleanno
L’offerta del Klingendes Museum comprende workshop, concerti, eventi tematici e feste di compleanno durante le quali i bambini possono sperimentare gli strumenti in un contesto informale. Durante la settimana il museo accoglie gruppi provenienti dalle scuole e dagli asili della città, mentre, nei fine settimana, le famiglie partecipano ai laboratori aperti. Tutti gli appuntamenti richiedono prenotazione anticipata: non esistono orari di apertura standard, poiché ogni visita viene concordata individualmente.
Il Klingendes Mobil, intanto, esiste ancora e continua a raggiungere istituti scolastici, asili e strutture sociali, oltre a essere disponibile per eventi privati e feste di compleanno. L’autobus porta con sé oltre cinquanta strumenti e riproduce fuori dalle mura del museo la stessa filosofia dell’istituzione: avvicinare i bambini alla musica in modo diretto e partecipato.




