Il Bundestag ha approvato una nuova normativa sulla protezione contro la violenza domestica, che introduce in Germania l’utilizzo del braccialetto elettronico per il monitoraggio degli autori di reati, all’interno della riforma della legge sulla protezione dalla violenza.
L’iniziativa è stata sostenuta dai gruppi parlamentari di tutti i partiti e cioè quelli della coalizione di governo, Unione e SPD, ma anche da Verdi e AfD, mentre la Linke si è astenuta.
Braccialetto elettronico e monitoraggio dei casi di violenza domestica in Germania
Il dispositivo elettronico previsto dalla riforma consente il controllo degli spostamenti delle persone considerate autrici di violenza domestica, con un sistema che segnala automaticamente l’avvicinamento a luoghi sensibili come l’abitazione della vittima, attivando così un allarme di prevenzione immediata. L’uso del braccialetto elettronico è tuttavia previsto solo per un periodo limitato.
Riforma della legge sulla protezione dalla violenza e misure collegate
La riforma non si limita all’introduzione del monitoraggio elettronico, ma include anche strumenti aggiuntivi affidati ai tribunali, che possono imporre agli autori di violenza la partecipazione a programmi di formazione sociale e a corsi specifici contro la violenza.
Sul piano sanzionatorio, invece, è stato previsto un inasprimento delle pene in caso di violazione delle ordinanze di protezione, con la possibilità di arrivare fino a tre anni di reclusione rispetto ai due precedentemente previsti, in caso di violazione delle ordinanze a protezione delle vittime.
Dati ufficiali sulla violenza domestica in Germania
Nel contesto della riforma sono stati richiamati i dati dell’Ufficio federale di polizia criminale relativi al 2024, secondo i quali, su 171.069 vittime complessive di violenza domestica, 135.713 sono donne, pari a circa l’80% del totale.
I dati sono stati commentati anche dalla ministra federale della Giustizia Stefanie Hubig (SPD), che ha sottolineato, parlando con la Deutschlandfunk, come il fenomeno attraversi l’intera società e sia anche “un problema degli uomini”.




