Travestiti da conigli, regalano chiavi per i cancelli di Görlitzer Park
Coniglietti di cioccolato con una chiave al collo, distribuiti ai visitatori del Görlitzer Park la domenica di Pasqua. Dietro l’iniziativa c’è un collettivo che si autodefinisce “Sindacato dei coniglietti pasquali”, nato in risposta alla chiusura notturna del parco di Berlino-Kreuzberg, in vigore dall’inizio di marzo e che ai residenti proprio non va giù. Questo parco è amatissimo, discusso, controverso, ma la maggior parte della popolazione ha ben chiara una cosa: lo vuole aperto.
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La chiusura notturna e le sue origini
Dal 1° marzo il Görlitzer Park viene chiuso da tornelli ogni sera alle 22:00. Sedici cancelli d’ingresso, installati di recente, delimitano l’area durante le ore notturne. La misura era stata decisa nel 2023 dal Senato di Berlino, a guida CDU-SPD, con l’obiettivo di ridurre il traffico di stupefacenti e i reati connessi che da anni caratterizzano il parco. Dopo l’estate, un’analisi scientifica valuterà gli effetti concreti del provvedimento. Per ora, i residenti lamentano il fatto che la criminalità si è semplicemente spostata più vicino alle loro case e che il parco nella sua funzione di spazio terzo e sociale è comunque limitato.
L’azione degli attivisti: chiavi universali per aprire i cancelli
Su Instagram è circolato un video che mostra due persone con maschere da conigli intente a regalare le figurine di cioccolato con le relative chiavi all’interno del parco. In un comunicato diffuso a più testate, il gruppo ha spiegato così l’operazione: la nuova recinzione ostacola la tradizionale caccia alle uova pasquali, rendendo l’accesso inutilmente complicato. Le chiavi allegate ai coniglietti sarebbero copie della chiave universale in grado di aprire tutti i lucchetti funzionanti dei cancelli.
Secondo quanto riportato dall’emittente locale rbb, almeno il cancello di Ratiborstraße si apriva regolarmente con una delle chiavi distribuite. In diversi altri accessi, tuttavia, le serrature risultavano incollate o manomesse e quindi non potevano essere aperte con le chiavi universali. La polizia ha dichiarato di essere a conoscenza del video e di averne avviato l’esame.
La posizione del Senato: serrature di sicurezza ancora da installare
L’Amministrazione del Senato per l’ambiente, che ha disposto la chiusura, ha confermato attraverso la portavoce Petra Nelken che nei cancelli non sono ancora presenti serrature di sicurezza. L’installazione è prevista al termine dei lavori di costruzione in corso, senza che sia stata indicata una data precisa. Nel frattempo circolano diverse “chiavi semplici”, delle quali la polizia è stata informata. Un servizio di sicurezza presidia il parco.
La scelta di non adottare serrature più robuste nell’immediato si deve alla necessità di garantire un facile accesso degli operai impegnati nel cantiere.
Sul versante giudiziario, l’alleanza “Görli zaunfrei“, letteralmente “Görli senza recinzione”, ha depositato un ricorso presso il Tribunale amministrativo di Berlino, cui si affianca una richiesta d’urgenza contro la disposizione generale di febbraio con cui il Senato ha fissato gli orari di apertura. Una portavoce del tribunale ha riferito che i tempi di una pronuncia sul procedimento cautelare rimangono incerti, mentre il giudizio di merito potrebbe protrarsi oltre un anno.



