Da Berlino alla Maiella: nasce “The Abbey”, la residenza di scrittura che unisce la capitale tedesca all’Abruzzo

C’è un filo sottile ma robusto che collega la scena creativa berlinese ai grandi paesaggi italiani. Dal 25 al 31 agosto, questo ponte culturale prenderà la forma di The Abbey – Screenwriters Retreat, una residenza artistica di scrittura per il cinema e la serialità che porterà autori e creativi da Berlino e da tutta Italia nel suggestivo borgo di Serramonacesca, in provincia di Pescara, tra le rovine di un’abbazia del IX secolo legata alla leggenda di Carlomagno.
L’iniziativa nasce da un’idea dell’autrice e regista abruzzese Alessandra Arcieri, figura attiva da anni sull’asse italo-tedesco, in collaborazione con Storytellers Berlin, il gruppo di lavoro e networking internazionale da lei fondato nella capitale tedesca nel 2020. “Berlino è un incubatore straordinario di idee e fermento narrativo, ma spesso per trasformare quell’energia in storia c’è bisogno di spazio, silenzio e decompressione”, spiega Alessandra Arcieri. “La Maiella è un contrappunto perfetto alla frenesia urbana. Qui la natura e la memoria del luogo si fanno cassa di risonanza ideale per la scrittura, aggiungono nuovi stimoli, riconnettono alle tradizioni antiche, in un certo senso riportano chi scrive all’essenza”.
Da Berlino all’Abruzzo: una residenza di scrittura poliglotta e multiculturale
Ispirato dalla presenza della storica Abbazia di San Liberatore a Maiella, The Abbey si propone come un luogo di concentrazione e isolamento creativo per sceneggiatori. La particolarità del progetto risiede nella sua natura apertamente europea: i laboratori e le sessioni di sviluppo si svolgeranno infatti in tre lingue — italiano, inglese e tedesco — garantendo a ogni partecipante la libertà di narrare e lavorare nella propria lingua madre. Una scelta che è anche una dichiarazione d’intenti: si scrive come si sogna, non come si traduce.
Il programma formativo affianca alla pratica della scrittura un articolato percorso di mentorship e rigenerazione:
- Mentoring e Script Editing: a cura di Alessandra Arcieri e del media creative and executive Filippo D’Antoni, curatore di un percorso di editing e affiancamento costruito storia per storia.
- Approccio Gestaltico: gestito dalla tutor internazionale Elisabetta Abbondanza, per lavorare sui blocchi creativi e sulla percezione narrativa, con una formazione che intreccia letteratura tedesca, filosofia e psicoterapia della Gestalt.
- Radicamento nel territorio: sessioni di yoga, visite al Geopark UNESCO e alla storica Abbazia — guidata dall’archeologa Donatella Marinelli — ed esperienze a contatto con la comunità locale, tra cui un incontro in fattoria didattica e con gli anziani del paese, per recuperare la memoria dei luoghi.
- AI e narrazione per lo sviluppo rurale
- Il progetto ha già fatto parlare di sé durante la fase di selezione dei partecipanti, condotta attraverso un’originale quest medievale interattiva basata su video generati con l’intelligenza artificiale da Filippo D’Antoni: un cortocircuito affascinante in cui la tecnologia più contemporanea si mette al servizio dell’immaginario più antico.
- Oltre al valore artistico, The Abbey punta sul potenziale del racconto come motore di rivitalizzazione locale. L’evento — patrocinato dal Comune di Serramonacesca, con la documentazione audiovisiva di Luca Cipressi — è stato selezionato dalla Rural Activators Pilot Academy per essere presentato nell’ambito dei finanziamenti europei dedicati allo sviluppo rurale sostenibile.
- Un esempio concreto di come la creatività che si respira a Berlino possa incontrare il patrimonio italiano, trasformando un piccolo borgo abruzzese in un ponte culturale internazionale — e ricordando, ancora una volta, che le storie migliori nascono spesso a metà strada tra due mondi.
- The Abbey – Screenwriters Retreat 25-31 agosto 2026, Serramonacesca (PE)
- Info storytellers-berlin.eu




