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A Berlino e nel Brandeburgo cresce l’abbandono scolastico. A Mitte, il 13% non arriva al diploma

Il tasso di abbandono scolastico a Berlino e nel Brandeburgo è in crescita: sono infatti quasi 2.800 gli studenti che, nel 2025, hanno lasciato la scuola senza conseguire un diploma. Rispetto all’anno precedente, si tratta di 93 giovani in più, ovvero dell’8,7% del totale. Nell’ultima rilevazione prima della pandemia, nel 2019, la quota si era attestata al 7,6%.

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Tra il 2020 e il 2022, il numero di studenti privi di diploma era rimasto contenuto, oscillando tra il 5% e il 6%. L’amministrazione scolastica berlinese attribuisce questo andamento alla sospensione degli esami durante l’emergenza sanitaria: in quel periodo, i diplomi venivano rilasciati prevalentemente sulla base delle valutazioni annuali. Condizioni straordinarie erano ancora in vigore nel 2023, il che rende i confronti con gli anni successivi parzialmente distorti.

Abbandono scolastico a Berlino: a Mitte la percentuale più alta

I dati più recenti rivelano squilibri considerevoli all’interno della città. Nell’ultimo anno scolastico, i distretti con la quota più elevata di studenti usciti dal sistema senza qualifica erano Mitte (13,2%), Spandau (12,9%) e Neukölln (12%). All’estremo opposto si collocano Steglitz-Zehlendorf (3,2%), Charlottenburg-Wilmersdorf (4,2%) e Pankow (5,2%).

Per rispondere a questa frammentazione, l’amministrazione ha introdotto a partire dall’anno scolastico in corso un undicesimo anno scolastico obbligatorio, rivolto ai giovani che si trovano in una situazione ancora indefinita al termine del percorso ordinario. La misura non preclude il conseguimento del diploma, ma offre un anno aggiuntivo di accompagnamento.

Anche il Brandeburgo registra una crescita del fenomeno: alla fine dell’anno scolastico 2024, su 24.643 studenti complessivi, 1.897, ovvero poco meno dell’8%, avevano abbandonato il percorso di studi senza aver ottenuto il diploma. Nel 2019/2020 la percentuale si fermava al 5%.

Un fenomeno strutturale che precede il Covid

I dati di Berlino e Brandeburgo indicano un deterioramento costante rispetto ai livelli pre-pandemia, che non può essere del tutto imputato alle circostanze eccezionali dovute al Covid. Le percentuali attuali superano infatti quelle del 2019 in entrambe le regioni, suggerendo che le misure straordinarie adottate durante l’emergenza sanitaria abbiano mascherato, senza riuscire a risolverle, tendenze preesistenti.

Il Brandeburgo sperimenta l’apprendimento duale

Il ministro dell’Istruzione del Brandeburgo Gordon Hoffmann (CDU) ha dichiarato all’agenzia Deutsche Presse-Agentur che le cause sono spesso di natura personale e che non esiste una soluzione universalmente applicabile. La risposta istituzionale punta sul programma regionale Duales Lernen, ovvero “Apprendimento Duale”, avviato di recente, che coinvolge scuole superiori e istituti comprensivi.

Il programma prevede l’integrazione tra l’apprendimento teorico in aula e attività pratiche condotte presso la scuola stessa o in contesti esterni. L’accento è posto sulle classi dalla settima alla decima, con l’obiettivo di ampliare le conoscenze acquisite nel percorso scolastico tradizionale attraverso esperienze in ambienti e situazioni differenti.

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