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Germania apre al bonus per le auto elettriche: contrari Verdi, Linke e AfD

In Germania il Bundestag ha dato il via libera alla “Legge sulla promozione della mobilità a impatto zero sul clima”, aprendo di fatto la strada al bonus per le auto elettriche.

Il testo stabilisce la base giuridica per erogare incentivi statali all’acquisto di veicoli a basse emissioni e l’aspetto forse più rilevante per i consumatori è il fatto che il bonus valga con effetto retroattivo dal primo gennaio di quest’anno. Questo significa che chi ha già acquistato un’auto elettrica nel 2025 potrà quindi farne comunque richiesta, a patto di rispettare i requisiti previsti.

Bonus per le auto elettriche: chi può richiedere il contributo e per quali veicoli

L’incentivo riguarda esclusivamente le auto nuove ed è previsto solo per tre categorie: veicoli completamente elettrici a batteria, ibridi plug-in e auto elettriche dotate di range extender, vale a dire quei piccoli motori a combustione interna integrati nella vettura con la funzione specifica di estendere l’autonomia elettrica senza costituire la trazione principale.

Il contributo non è universale. Sono infatti previsti tetti di reddito familiare annuo: 80.000 euro come soglia generale, che sale a 90.000 euro per le famiglie con due figli a carico. Oltre quelle cifre, il bonus non spetta.

Gli importi: una struttura graduata

Il meccanismo è costruito su più livelli, con importi che variano in base al tipo di veicolo acquistato e alla fascia di reddito del nucleo familiare.

Per le auto esclusivamente elettriche, il contributo base è di 3.000 euro. Sale a 4.000 euro per le famiglie con reddito non superiore a 60.000 euro annui, e a 5.000 euro per quelle sotto i 45.000 euro. A queste cifre si aggiungono 500 euro per ogni figlio, fino a un massimo di 1.000 euro aggiuntivi. In teoria, quindi, una famiglia a basso reddito con due o più figli potrebbe ricevere fino a 6.000 euro.

Diverso il caso degli ibridi plug-in e dei veicoli con range extender: per queste categorie l’incentivo base scende a 1.500 euro, riflettendo il fatto che si tratta di veicoli che possono comunque fare affidamento su un motore termico.

Il precedente storico: il “bonus ambientale” abolito nel 2023

Non è la prima volta che la Germania tenta una strada di questo tipo: un incentivo analogo, noto come “bonus ambientale” e rivolto sia a privati sia alle imprese, era stato infatti introdotto nel 2016. Aveva resistito per sette anni, poi era stato soppresso bruscamente a fine 2023, mentre quella che all’epoca era nota come “coalizione a semaforo” gestiva la crisi di governo.

La motivazione ufficiale all’epoca si riferiva a una sentenza della Corte costituzionale federale, che aveva dichiarato incostituzionale parte dell’impostazione del bilancio federale e determinato la fine repentina di un programma che aveva accompagnato una fase significativa della diffusione dei veicoli elettrici nel mercato tedesco.

Quando sarà possibile fare domanda

Per ora la legge c’è, ma la possibilità concreta di presentare richiesta è invece ancora sospesa, in attesa che venga attivata la piattaforma digitale dedicata. La piattaforma online attraverso cui presentare le domande, infatti, non è ancora operativa e l’attivazione è prevista per maggio.

Fino ad allora, i potenziali beneficiari possono documentare i propri acquisti effettuati dall’inizio dell’anno, in vista della finestra di accesso che si aprirà nelle prossime settimane.

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