Siegmund al giornalista di ZDF: “Si è già cercato un nuovo lavoro?”. Associazione giornalisti: “Pura intimidazione”
Si sta parlando molto di quello che il candidato di punta di AfD in Sassonia-Anhalt, Ulrich Siegmund, ha detto al giornalista del canale pubblico ZDF Fabian Köster e che è stato definito una “pura intimidazione” dall’Associazione giornalisti tedeschi.
Le parole di Ulrich Siegmund al giornalista di ZDF
Durante un incontro avvenuto martedì scorso subito dopo la costituzione del parlamento regionale della Sassonia-Anhalt, a Magdeburgo, Siegmund si è infatti rivolto a Köster dicendo “Che cosa farà se quest’anno revocheremo il trattato sui media? Si è già cercato un altro lavoro?”. Con queste parole l’esponente di AfD ha alluso al ridimensionamento del sistema radiotelevisivo pubblico che il partito ha intenzione di attuare in tutti i Länder in cui avrà responsabilità di governo, contestandone l’imparzialità.
Siegmund e Köster non sono nuovi a questo tipo di frizioni. Il giornalista di ZDF, che lavora come reporter nel programma satirico “heute-show“, si era infatti già confrontato con Siegmund durante la campagna elettorale in Sassonia-Anhalt e l’intera dinamica era stata rilanciata dal programma, che ha mandato in onda anche lo scambio avvenuto martedì.
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L’Associazione giornalisti tedeschi: “Va tutelata l’attività giornalistica”
L’Associazione dei giornalisti tedeschi (Deutsche Journalistische Verband o DJV) ha criticato aspramente le parole di Siegmund e lo ha fatto per bocca del presidente federale Mika Beuster. “Prima si mettono sotto pressione i giornalisti critici, poi si vuole smantellare il sistema radiotelevisivo: questo non è un progetto per i media, è pura intimidazione” ha dichiarato Bauster.
Il presidente della DJV ha inoltre aggiunto che collegare il lavoro di un giornalista alla sua attività critica nei confronti della politica significa oltrepassare una linea rossa ed è quindi un comportamento assolutamente irricevibile.
L’Associazione dei giornalisti tedeschi ha infine contestato il fatto che Köster, dopo il confronto con Siegmund, sarebbe stato seguito nei corridoi del parlamento regionale da una troupe del Deutschland-Kurier, testata online vicina ad AfD.
“Gli spazi parlamentari devono essere luoghi in cui giornaliste e giornalisti possano lavorare liberamente e in sicurezza”, ha sottolineato Beuster, chiedendo ai responsabili dei parlamenti regionali di garantire la tutela dell’attività giornalistica.
La replica di Köster, che allude allo “scandalo nepotismo”
C’è da dire che Köster, probabilmente abituato ad avere la risposta pronta, non si è lasciato prendere in contropiede e alla domanda di Siegmund sul fatto che si fosse o meno cercato un lavoro, ha risposto “Spero di essere parente di qualche membro di AfD, perché allora mi assumerebbe direttamente”.
Con queste parole, il giornalista di ZDF ha presumibilmente alluso allo “scandalo nepotismo” che ha investito Alternativa per la Germania. Alcune inchieste avrebbero infatti documentato una rete di assunzioni incrociate tra familiari di esponenti del partito, pagate con fondi pubblici. A riguardo AfD ha contestato le accuse e sostiene che tutti i rapporti di lavoro fossero legali.




