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Berlino: nuove misure per rimuovere il ghiaccio dalle strade

Sembra incredibile che una città nel nord della Germania possa essere messa in seria difficoltà dal freddo e dal ghiaccio sulle strade, ma a Berlino sta succedendo proprio questo. Le superfici pedonali della capitale tedesca sono gelate ormai da diversi giorni e il numero di incidenti che coinvolgono soprattutto pedoni sta aumentando. Sulle strade e sui marciapiedi si scivola pericolosamente e, fino a questo momento, nessuna delle contromisure prese dall’amministrazione sembra aver fatto alcuna differenza. A partire da lunedì, la Berliner Stadtreinigung (BSR – la società che gestisce la nettezza urbana a Berlino) e le amministrazioni distrettuali hanno attivato un contingente di addetti significativamente più ampio rispetto alle risorse finora impiegate, per sgomberare anche quelle superfici pedonali che in teoria sarebbero state responsabilità dei proprietari, ma che sono ancora impraticabili.

Una portavoce della BSR ha comunicato domenica che le operazioni si concentreranno sui “punti nevralgici”. L’amministrazione preposta ai trasporti ha precisato che l’attenzione verrà rivolta ai “luoghi essenziali per i servizi di pubblica utilità dei cittadini”. L’elenco comprende istituti scolastici, asili nido, residenze per anziani, ambulatori medici, ospedali, farmacie, esercizi commerciali di prossimità quali supermercati e centri commerciali, oltre agli accessi alle stazioni di metropolitana, tram, S-Bahn e autobus.

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Mobilitato personale extra per sgomberare le strade di Berlino dal ghiaccio

Dal lunedì successivo, i dipendenti degli uffici distrettuali competenti per strade e aree verdi abbandoneranno temporaneamente le mansioni ordinarie per dedicarsi alla pulizia dei marciapiedi. L’intervento riguarderà le zone in cui proprietari immobiliari o imprese specializzate da essi incaricate non hanno provveduto alla rimozione del ghiaccio. Christopher Schriner, assessore all’ordine pubblico e alle strade nel distretto Mitte per i Verdi, ha affermato: “Stiamo procedendo con misure sostitutive con i dipendenti degli uffici stradali e del verde pubblico e, ovunque lo faremo, avvieremo le relative procedure di contravvenzione nei confronti dei proprietari dei terreni”.

La città convive da tempo con superfici parzialmente ghiacciate. Lunedì della scorsa settimana, la pioggia ghiacciata ha provocato la paralisi del traffico tramviario.

Critiche alla gestione dell’emergenza

Schriner ha espresso riserve riguardo alle modalità organizzative dell’amministrazione dei trasporti, guidata dalla senatrice Ute Bonde (CDU). Ha definito l’approccio come “una sorta di azione improvvisata” che “è arrivata troppo tardi e in modo non coordinato”, riferendosi a un incontro convocato con urgenza venerdì scorso tra l’amministrazione del Senato, la BSR e i rappresentanti distrettuali. Nonostante le perplessità, Schriner ha dichiarato la disponibilità a fornire supporto con un massimo di 100 unità aggiuntive, riconoscendo la necessità di intervenire.

Gli assessori di tutti i distretti hanno trasmesso all’amministrazione dei trasporti un inventario dei punti nevralgici che richiedono interventi prioritari. Questi elenchi dovranno essere utilizzati dalla BSR, che assumerà il coordinamento delle operazioni in sostituzione degli uffici distrettuali preposti all’ordine pubblico.

Secondo i dati della BSR, complessivamente 70 tonnellate di ghiaia sono a disposizione dei distretti per il ritiro. Sabato, l’azienda ha registrato la distribuzione di circa 20 tonnellate di materiale antigelo a privati e amministrazioni locali.

Il ghiaccio persistente ha innescato uno scontro politico tra i partner della coalizione CDU ed SPD. Inizialmente, le formazioni si sono reciprocamente attribuite la responsabilità del ritardo nella modifica della legge sulla pulizia delle strade. Giovedì, il sindaco Kai Wegner (CDU) ha sollecitato il Parlamento ad approvare la revisione normativa.

Venerdì ha invece incaricato Bonde di autorizzare l’impiego del sale antigelo mediante decreto generale. Il provvedimento avrà validità iniziale di 14 giorni e, secondo Wegner, permetterà “ai privati e alla BSR di utilizzare prodotti antigelo sui marciapiedi per rimuovere lo strato di ghiaccio”.

Posizioni divergenti sull’utilizzo del sale

Schriner ha comunicato che il distretto di Mitte esclude l’impiego del sale. Anche la BSR ha chiarito sabato che l’applicazione di sale sulle superfici ghiacciate presenta efficacia limitata. La direttrice Stephanie Otto ha dichiarato al quotidiano “B.Z.”: “Attualmente molti marciapiedi sono ricoperti da uno strato di ghiaccio compatto. Cospargendoli solo di sale o graniglia non risolveremmo il problema”.

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