Strade ghiacciate a Berlino: chiesta una deroga al divieto di usare il sale antigelo
A Berlino, quando le strade ghiacciano, non si utilizza il sale antigelo per renderle meno scivolose. Quasi sempre, si usa invece la ghiaia, che però, in questo momento, sembra non bastare. Il ghiaccio sulle strade, per via delle temperature estreme degli ultimi giorni, risulta talmente persistente e pericoloso, che la senatrice Ute Bonde, responsabile CDU del dicastero dei trasporti nella capitale tedesca, ha avanzato lunedì una proposta di modifica legislativa per introdurre deroghe temporanee al divieto vigente di utilizzare il sale antigelo.
Questo prodotto, così come tutti gli altri tipi di antigelo, è vietato in quasi tutti i contesti, poiché dannoso per le piante. Una deroga temporanea alla legge per la protezione della natura, però, potrebbe consentirne l’impiego quando le condizioni meteorologiche raggiungono livelli di particolare gravità.
In questo caso, secondo Bonde, l’uso dei prodotti antigelo sarebbe giustificato dalla necessità di garantire una mobilità sicura soprattutto per le categorie più vulnerabili, come anziani e persone con disabilità motorie e difficoltà nella deambulazione, che attualmente affrontano rischi significativi negli spostamenti urbani.

Sandro Halank, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
Che cosa prevede la legge
La legislazione berlinese sulla protezione della natura stabilisce un divieto generalizzato di prodotti antigelo su superfici private, marciapiedi e viabilità secondaria. L’azienda municipale Berliner Stadtreinigung (BSR) dispone di autorizzazioni limitate a determinate arterie: autostrade urbane e strade di scorrimento principale rappresentano le categorie ammesse.
Eccezioni specifiche vengono concesse su richiesta documentata, come nel caso delle rampe di accesso a strutture sanitarie d’emergenza, residenze per anziani e complessi abitativi destinati a persone con disabilità. Le sanzioni per eventuali violazioni raggiungono importi fino a 10.000 euro.
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Impatto ambientale del sale antigelo
Il portale ufficiale della città di Berlino documenta gli effetti nocivi dei sali antigelo sugli ecosistemi urbani. L’accumulo nel suolo compromette le radici degli alberi in modo irreversibile. Il degrado progressivo conduce alla morte delle piante, configurando una minaccia concreta per il patrimonio verde della città.
Le sostanze chimiche penetrano negli strati più profondi, alterando l’equilibrio idrico sotterraneo. Gli alberi che sono collocati ai lati delle strade – e che contribuiscono a migliorare la qualità dell’aria e a contenere le temperature in estate – risultano particolarmente esposti, poiché assorbono concentrazioni elevate attraverso le radici superficiali. La vegetazione in generale subisce danni permanenti che si manifestano con tempi anche molto lunghi.
Alternative ecologiche e soluzioni pratiche
L’associazione ambientalista BUND Naturschutz raccomanda invece l’impiego di materiali granulari come sostituti efficaci. Sabbia, ghiaia e segatura, per esempio, aumentano l’attrito senza compromettere l’ambiente circostante. Alcuni Länder tedeschi, tra cui la Baviera, hanno implementato sistemi di distribuzione pubblica: il comune fornisce gratuitamente cassette di ghiaia ai residenti.
Per Giffey la responsabilità è dei proprietari degli immobili
Franziska Giffey, senatrice SPD per l’economia, ribadisce l’attuale assetto normativo. La legge sulla pulizia stradale berlinese assegna ai proprietari immobiliari la responsabilità per i marciapiedi adiacenti. Ogni soggetto deve garantire sgombero neve e trattamenti invernali davanti alla propria proprietà.

La proposta di Verdi di trasferire le competenze alla BSR è stata respinta tanto dalla senatrice quanto dalla ditta municipalizzata per la nettezza urbana, adducendo ragioni economiche e logistiche. I costi operativi e gli oneri organizzativi aumenterebbero considerevolmente con la municipalizzazione del servizio. Oda Hassepaß, portavoce dei Verdi per i trasporti, contesta l’efficacia del sistema vigente: affidare ai privati la sicurezza pubblica genera situazioni di pericolo persistente, con pedoni esposti a scivolamenti su superfici non trattate.




