Sospendere gli sfratti forzati in inverno: la proposta di Die Linke
Inconcepibile che le persone finiscano in strada in pieno inverno. A dirlo è Elif Eralp, candidata di punta di Die Linke per il Parlamento del Land di Berlino, per le elezioni del 2026. E d’altra parte, in una città che attraversa la peggiore crisi abitativa della sua storia, gli sfratti forzati sono una realtà ineludibile. L’anno scorso ce ne sono stati 2211, 135 in più del precedente. Le azioni legali avviate sono state oltre 7500 presso i tribunali distrettuali, secondo quanto riferito dall’amministrazione giudiziaria nel 2024. Ora, la sinistra berlinese chiede una moratoria sugli sfratti forzati per morosità a Berlino, per la stagione invernale.
Erlap: inconcepibile sfrattare le persone a Natale, con temperature sotto zero
Una moratoria sugli sfratti per morosità risulterebbe rapida da implementare, ha dichiarato Eralp alla Deutsche Presse-Agentur – dichiarazione poi rimbalzata sui social e successivamente su molti media tedeschi. Almeno per gli immobili gestiti dalle società pubbliche, specifica, la burocrazia sarebbe minima.
La candidata di Die Linke ha dichiarato di trovare intollerabile l’idea che le persone finiscano per strada durante la stagione fredda, nello specifico durante festività natalizie, quando le temperature notturne nella capitale precipitano sotto zero. Famiglie con minori, soggetti con patologie, anziani: nessuno dovrebbe subire l’allontanamento forzato senza la garanzia di un’abitazione alternativa, ha dichiarato.
Eppure, gli sfratti forzati a Berlino non fanno che aumentare, anche se non tutte le procedure terminano con l’espulsione.
Il modello di consegna diretta degli atti di sfratto
Eralp richiama un’iniziativa sperimentale della precedente coalizione rosso-verde-rossa. Lena Kreck, allora senatrice della giustizia per Die Linke, aveva promosso un sistema di notifica personale. L’atto di sfratto veniva recapitato direttamente al domicilio dell’interessato.
La scelta di questa procedura, che sostituiva la semplice comunicazione postale, dipendeva dal fatto che, spesso, le persone che arrivano a subire una procedura di sfratto per morosità sono persone con molti altri problemi e un vissuto complesso, spesso con problemi di dipendenze da sostanze, disturbi psichici, o semplicemente persone che, temporaneamente o permanentemente, sono sopraffatte dall’incapacità di gestire gli aspetti pratici dell’esistenza quotidiana. Molti, ha commentato Erlap, smettono di controllare la corrispondenza, perché non riescono a gestire l’ansia di trovarsi davanti altre richieste di pagamento.
Il contatto faccia a faccia, in questi casi, farebbe la differenza, specialmente se il funzionario che notifica lo sfratto si fa anche latore delle informazioni sui possibili percorsi di supporto e di consulenza. “Sono convinta: possiamo rendere Berlino accessibile”, dichiara Eralp.
Critiche all’attuale amministrazione nero-rossa
Il progetto pilota non è stato portato avanti dall’attuale Senato a guida nero-rossa. Eralp ha espresso disappunto per questa mancata attuazione e insistito sulla necessità di misure strutturali e politiche abitative che impediscano gli sgomberi a monte.




