Interruzioni, caos e TikTok in aula: Klöckner minaccia di espellere interi gruppi parlamentari
La presidente del Bundestag Julia Klöckner (CDU) ha messo in guardia l’intero parlamento dal rischio di un’eccessiva polarizzazione e degenerazione del dibattito, minacciando persino di espellere interi gruppi parlamentari, se necessario.
Klöckner lamenta il fatto che i discorsi dei deputati vengano sempre più spesso rumorosamente interrotti e contestati. Un’altra rimostranza si lega inoltre al fatto che le sessioni parlamentari stiano diventando teatro di interventi concepiti e realizzati soprattutto per i social media.
Julia Klöckner accusa AfD e Linke di creare caos in aula
Julia Klöckner ha affidato queste considerazioni al podcast Meine schwerste Entscheidung del Funke Mediengruppe, sottolineando come il dibattito al Bundestag sia sempre più spesso turbato da dinamiche di questo tipo. A inizio settembre, ad esempio, un intervento dello stesso cancelliere Friedrich Merz è stato disturbato a tal punto dai deputati di AfD che la presidente, dopo aver ricordato loro che non si trovavano “su un campo di calcio”, li aveva minacciati di espellerli dall’aula.
Due partiti in particolare sono al centro delle attuali accuse della presidente e cioè AfD e la Linke, i cui gruppi parlamentari hanno “di gran lunga il maggior numero di richiami all’ordine”. AfD ha al momento il maggior numero di richiami, ma la Linke starebbe recuperando. “E dobbiamo prestare attenzione a questa polarizzazione”, ha affermato la politica cristiano-democratica, aggiungendo che “la situazione sta degenerando sempre di più”.
La minaccia di espellere interi gruppi parlamentari
A proposito della minaccia di espellere anche interi gruppi parlamentari, un potere che spetta alla presidente del Bundestag, Klöckner ha chiarito che se un gruppo decide di disturbare l’andamento dei lavori per silenziare gli altri, è indispensabile garantire che il dibattito in aula possa svolgersi. Ed è compito della presidente “dirigere i lavori”, richiamando all’ordine tutti i gruppi parlamentari e anche il governo federale, se necessario.
Klöckner ha poi lamentato il fatto che i deputati siano spesso rivolti più alle piattaforme che alla sede istituzionale in cui si trovano, finendo per salutare i follower in aula o per fare interventi brevi costruiti per TikTok e a volte scollegati da quanto detto dal deputato precedente.
Il regolamento parlamentare ampiamente rivisto
La presidente del Bundestag, tuttavia, non tema che la situazione le possa sfuggire di mano e ha chiarito che che se avesse paura dovrebbe lasciare il suo incarico.
Ad ogni modo, per ripristinare l’ordine in aula, il regolamento parlamentare è stato rivisto, per la prima volta in 45 anni in modo consistente, proprio allo scopo di assicurare che ogni forza politica sia rappresentata correttamente. “Questa è la base per fare in modo che le persone tornino ad avere fiducia in noi come istituzione, almeno è il primo passo” ha chiosato Klöckner.




