“Zwei, Eins”, italiani e tedeschi a confronto. Terzo capitolo: la tassa sull’estrazione

A Berlino potete trovare tutto: tradizioni, contraddizioni e persone che hanno una risposta diversa alla stessa domanda. Due di loro, Jürgen Excel e Giuseppe Espresso, hanno deciso di parlarne. Il problema? Vedono quasi tutto da angolazioni opposte! Con chi sarete d’accordo più spesso? Decidetelo ogni martedì e giovedì, leggendo i dialoghi brevi su tutti i social del Mitte.
Ogni mese, inoltre, verrà pubblicato un articolo lungo come questo. Benvenuti in “ Zwei, Eins“, la nuovissima rubrica di Gabriele Paoletti! Oggi Giuseppe e Jürgen stanno gustando un caffè a Kreuzberg.
Caffè a Berlino. Dove anche il prezzo del cappuccino diventa una “tassa sull’estrazione”
(Mattina. Una caffetteria di Kreuzberg.
Sul bancone domina una gigantesca macchina da caffè italiana. Il barista pesa i chicchi con una bilancia di precisione.
Due cappuccini arrivano al banco.)
GIUSEPPE ESPRESSO:
Tre euro e ottanta per un cappuccino.
JÜRGEN EXCEL:
Due fanno sette e sessanta.
GIUSEPPE ESPRESSO:
È esattamente quello che ho appena detto.
JÜRGEN EXCEL:
No. Tu hai criticato il prezzo.
Io ho analizzato l’assenza di economie di scala per due cappuccini.
GIUSEPPE ESPRESSO:
Intendi due crisi d’identità. Da noi il caffè serve a svegliarsi. Qui serve un mutuo.
JÜRGEN EXCEL:
Non stai pagando il liquido, Giuseppe.
Stai pagando una macchina da ventimila euro e qualcuno che pesa i chicchi come fossero diamanti.
GIUSEPPE ESPRESSO:
Il caffè è un gesto popolare. Un secondo al banco, un euro sul marmo, via. Qui sembra di comprare un minerale raro in farmacia.
JÜRGEN EXCEL:
Il costo della materia prima incide solo per il dodici percento. Il resto è il prezzo che paghi per la narrazione geografica della piantagione in Etiopia.
GIUSEPPE ESPRESSO:
Io volevo solo scambiare due chiacchiere. Non adottare un chicco a distanza e conoscerne l’albero genealogico.
JÜRGEN EXCEL:
Ma ti danno anche una presa elettrica, il Wi-Fi, cinque tipi di latte differenti tra cui scegliere e quattro ore di permanenza.
GIUSEPPE ESPRESSO:
Vedi? È questo che non capisco.
JÜRGEN EXCEL:
I tipi di latte?
(Pausa)
GIUSEPPE ESPRESSO:
Qui il caffè è diventato la cosa meno importante.
(Giuseppe guarda il locale.)
Guarda.
Quello è in riunione. Quella sta scrivendo una tesi. Quello laggiù ha tre monitor. Nessuno sta gustando il caffè.
JÜRGEN EXCEL:
Lo stanno ammortizzando.
GIUSEPPE ESPRESSO:
Da noi il caffè interrompe il lavoro.
Qui il lavoro interrompe il caffè.
(Pausa.)
JÜRGEN EXCEL:
È un’ottimizzazione.
GIUSEPPE ESPRESSO:
È un peccato.
(Giuseppe assaggia il cappuccino. Rimane in silenzio.)
GIUSEPPE ESPRESSO:
… Però… ha un retrogusto di mirtillo.
JÜRGEN EXCEL:
Lo sapevo. Hai appena iniziato a giustificare l’investimento.




