Gassi ai bagni pubblici di Dennewitzstraße, a Berlino
di Elena e Paolo Brasioli, disegno di Paolo Brasioli
Oggi, Gassi nella piacevole parte settentrionale di Dennewitzstraße, che è limitrofa al Gleisdreieck Park, dove un antico ed elegante edificio con una piacevolissima facciata, dallo sviluppo verticale e dallo stile elegantemente neorinascimentale, realizzato in pietra arenaria, si erge oggi, praticamente solitario, tra moderne case a schiera e condomini degli anni Novanta che gli si allineano ordinatamente intorno. La base a filari bugnati al piano terra, le colossali lesene con capitelli corinzi ai piani superiori, i balconi con balaustre e, soprattutto, l’imponente abbaino nel ripido tetto a falda, che presenta al centro lo stemma di Berlino contornato da un cartiglio a volute, richiamano ad un passato uso civico del manufatto. Infatti, l’edificio faceva originariamente parte di un complesso di bagni pubblici costruito tra il 1898 e il 1901 dall’architetto ed urbanista della città di Berlino, Ludwig Hoffmann (1852-1932). Bisogna ricordare che generalmente gli appartamenti della città di quel periodo della fine del XIX secolo raramente avevano vasche da bagno o docce internamente ed ad uso privato, motivo per cui questo programma edilizio era considerato così importante per la qualità della vita e della salute dei cittadini della capitale del II Reich.
La struttura originaria dei bagni pubblici a Berlino-Schöneberg
L’edificio principale dello stabilimento balneare (scomparso) era mirabilmente inserito nel cortile tra i palazzi residenziali di Dennewitzstraße, una fabbrica, i binari ferroviari della linea Berlino-Potsdam e il viadotto ferroviario sopraelevato, costruito più o meno nello stesso periodo. L’edificio della piscina, appunto completamente distrutto durante la guerra, aveva un design generalmente semplice, adatto alla sua posizione appartata. Solo la facciata d’ingresso, direttamente sotto i binari ferroviari, era decorata con una base dallo stile bugnato, lesene bugnate e aperture ad arco a tutto sesto. Resti di questa decorazione sopravvivono ancora sotto i binari della ferrovia sopraelevata.
Al cortile antistante la piscina si accedeva attraverso il palazzo residenziale adiacente, anch’esso progettato da Ludwig Hoffmann e costruito tra il 1899 e il 1901. L’edificio superstite, visibile oggi, originariamente ospitava gli appartamenti del personale, e ancora oggi ha funzione residenziale e, nel contesto radicalmente modificato, ricorda il periodo passato in cui questa parte di Schöneberg, rappresentata araldicamente dal cervo, apparteneva all’area metropolitana berlinese. Sehr Schön!
L’autore: Architetto Paolo Brasioli – quattro | architectura
Provenendo da una famiglia di artisti veneti, Paolo Brasioli è stato influenzato presto dal ricco patrimonio culturale e artistico italiano. Fondamentale è stata l’influenza di suo padre, Alfredo Brasioli, rinomato fumettista, illustratore e grafico italiano.
Il suo lavoro fino ad oggi si è concentrato sulla costruzione di hotel di alta qualità e sull’interior design per abitazioni, hotel e strutture di gastronomia e benessere, così come sulla creazione di mobili, lampade, accessori e arte.
Ha lavorato con rinomate compagnie e gruppi alberghieri come Best Western, Crowne Plaza, Falkensteiner, Hilton, Hyatt, Le Meridien, Leonardo Hotels, Marriott, NH Hotels, Rocco Forte Hotels e Sheraton. Molte delle sue creazioni sono state esposte in rinomate fiere d’arte e di design.
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