AperturaVivere in Germania

A Wolfsburg una panchina rossa per dire no alla violenza contro le donne

di Roberta Chimera

Un nuovo simbolo di consapevolezza fa la sua comparsa in città. In una sentita cerimonia, si è inaugurata il 14 novembre a Wolfsburg una panchina rossa, testimone silenziosa ma potente dell’impegno della comunità contro la violenza sulle donne. Il gesto rappresenta un invito alla riflessione e un monito a non restare indifferenti di fronte al drammatico fenomeno del femminicidio.

La nascita della “Panchina Rossa”

La panchina rossa è nata Torino nel 2014 quando l’artista Karim Cherif ha dipinto la prima panchina di rosso con due grandi occhi, per avviare una campagna contro la violenza sulle donne. Il colore rosso evoca il sangue versato dalle vittime, mentre la panchina vuota simboleggia l’assenza di quelle donne che la violenza ha strappato alla vita. L’iniziativa, ormai diffusa a livello internazionale, ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul drammatico fenomeno.

L’inaugurazione della panchina è avvenuta a Wolfsburg in Piazza Italia, alla presenza del sindaco di Wolfsburg Dennis Weilmann, che insieme al Presidente dell’Associazione Herzen, Träume, Lachen, Gianfranco Di Ruberto e a Nadia Montagnino, dell’Agenzia consolare italiana ha tagliato il nastro inaugurale. Presenti anche l’Assessora alle Pari opportunità di Wolfsburg Susanne Deimel e il Cittadino onorario di Wolfsburg Rocco Artale. La collocazione della panchina in un luogo centrale come Piazza Italia ha un valore simbolico forte, che richiama l’attenzione di un pubblico ampio e diversificato, e sottolinea il carattere comunitario di questa battaglia.

La targa sulla panchina la definisce  “Un simbolo di memoria e impegno contro ogni forma di violenza sulle donne”. Sulla targa viene riportato anche il numero antiviolenza in Germania – 116 016 – per offrire aiuto anche in italiano a chi si trova in difficoltà.

© Bundesamt für Familie und zivilgesellschaftliche Aufgaben

L’iniziativa è stata fortemente voluta dall’Associazione Herzen, Träume, Lachen, che da tempo si impegna attivamente sul territorio per promuovere iniziative culturali e sociali. e dalla Città di Wolfsburg che ha aderito con entusiasmo finanziando l’iniziativa. L’obiettivo è stato raggiunto anche grazie al sostegno dell’Agenzia Consolare Italiana, nella figura di Nadia Montagnino, anche lei presente alla cerimonia, insieme a Giada Angiolini, vice presidente dell’associazione e Maria Fina, Assistente Sociale Specialista. Un gesto di profonda solidarietà e di impegno civico che ribadisce il messaggio che la violenza non è tollerabile e che il rispetto della dignità di ogni persona è un valore universale.

Da sinistra: Maria Fina, Giada Angiolini, Dennis Weilmann, Susanne Deimal, Nadia Montagnino, Dennis Weilmann, Gianfranco di Ruberto e Rocco Artale Foto: © A.S.Photography Antonio Silvestre

Gianfranco Di Ruberto ha sottolineato la necessità di un cambiamento culturale sostenuto dalle donne e dagli uomini insieme. Ha ringraziato tutti i membri dell’associazione che hanno contribuito con il loro sostegno all’iniziativa, con  un ringraziamento particolare a Rocco Artale, cittadino onorario di Wolfsburg, che per l’associazione ha messo a disposizione le sue competenze e la sua esperienza a favore del futuro dei giovani uomini e delle giovani donne della Città di Wolfsburg.

Qui sotto trovate il video “Paura non abbiamo. Cosa fare in caso di violenza”, in cui potete trovare ulteriori informazioni per affrontare un caso di emergenza.

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