A Berlino lettura scenica di Filumena Marturano, di Eduardo De Filippo
Giovedì 13 novembre 2025, alle ore 18:00, l’Università Humboldt di Berlino (Unter den Linden 6
Lichthof Est) accoglierà un evento che porta con sé l’anima del teatro napoletano. Andrà infatti in scena una lettura scenica di “Filumena Marturano“, uno dei capolavori più intensi e amati di Eduardo De Filippo.
In quest’occasione, il linguaggio del teatro incontrerà quello della traduzione, della musica e della ricerca accademica, dando vita a un’esperienza davvero originale e intensa.
I volti di Filumena Marturano: tra parola, suono e memoria
L’iniziativa, dal titolo “I volti di Filumena”, nasce dal desiderio di far rivivere l’opera in una forma vibrante e originale. Il testo, tradotto dal napoletano da Roberto Ubbidiente, verrà interpretato da Elettra de Salvo, nel ruolo di Filumena, e da Thomas Hollaender, nei panni di Domenico. A sostenere l’atmosfera dello spettacolo, la chitarra e la voce di Francesco Parenzan offriranno un contrappunto musicale dal tono intimo e poetico.
È prevista inoltre anche la partecipazione di studenti e studentesse di Italianistica della Humboldt-Universität, coinvolti nel progetto come parte di un percorso di formazione linguistica e culturale.
Un evento nel segno del dialogo interculturale
La lettura rientra nel programma del BIP “HUBerTUS.2” – Comunicazione interculturale/Traduzione letteraria e intersemiotica, un progetto che esplora le connessioni tra multilinguismo europeo e potenzialità dell’intelligenza artificiale.
Un contesto che sarà interessante mettere in relazione con l’opera di De Filippo, maestro nel restituire l’universale attraverso il linguaggio popolare e la vita quotidiana, sempre in bilico tra ironia e dolore, tra individuale e collettivo.
Un omaggio alla forza delle parole di De Filippo
L’evento berlinese sarà infine un momento di riflessione viva sull’attualità del teatro eduardiano e su uno dei personaggi più indimenticabili della sua produzione.
Filumena, donna che resiste, che si impone e difende la propria dignità, continua a parlare oggi con la stessa potenza di ieri e la sua voce troverà, ancora oggi, nuovi ascoltatori, anche lontano da Napoli, in un’altra lingua, tra le mura di un’università tedesca.




