
In Italia, il cosiddetto “trucco dello specchietto” sta colpendo sempre più turisti tedeschi, ma non solo. L’ultima segnalazione riguarda infatti una coppia austriaca di Graz, che ha perso circa 560 euro a causa di un truffatore sulle autostrade nei pressi di Firenze.
Negli ultimi anni, i casi si sono intensificati nelle zone turistiche più frequentate, come l’Alto Adriatico e il Lago di Garda, soprattutto durante l’alta stagione. La truffa sfrutta momenti di sorpresa e stress per spingere le vittime ad agire impulsivamente.
Come funziona il trucco dello specchietto
Il raggiro è studiato nei minimi dettagli. I truffatori, a bordo di un’auto di grossa cilindrata (nel caso della coppia di Graz sarebbe stata una BMW bianca), colpiscono con un oggetto, spesso un sasso, l’auto della vittima. Poi inseguono il veicolo e cercano di farlo fermare.
Una volta fermi, mostrano il proprio specchietto rotto e presunti graffi sull’altra auto, protestando vivacemente e sostenendo di aver subito un danno. A quel punto, presentano sul telefono un modello di ricambio molto costoso. Spesso i graffi sull’auto della potenziale vittima vengono creati con un gesso speciale e scompaiono alla prima pioggia. L’obiettivo finale è convincerla a pagare in contanti, magari accordandosi sul prezzo, senza coinvolgere la polizia o l’assicurazione.
Come proteggersi dal raggiro
Gli esperti consigliano di mantenere la calma, contattare immediatamente la polizia e in nessun caso consegnare contanti o oggetti di valore. I truffatori, infatti, tendono a sparire non appena si menzionano le forze dell’ordine.
Segnalare episodi simili alle autorità locali aiuta anche a proteggere altri turisti da questo possibile raggiro e di conseguenza a ridurre il fenomeno.




