Incendio al Club der Visionäre
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Nella mattina di sabato, 15 giugno, si è verificato un incendio al Club der Visionäre, celebre club berlinese tra Kreuzberg and Treptower Park.
Almeno 70 vigili del fuoco sono giunti sul posto, nel tentativo di limitare i danni, e hanno espresso dei rilievi critici sulle condizioni generali del locale. In particolare, il portavoce dei vigili del fuoco, Jan-Peter Wilke, ha dichiarato alla RBB: “Le condizioni che abbiamo trovato all’interno sono abbastanza critiche”. I proprietari, tuttavia, hanno ribadito il corretto funzionamento dei sistemi antincendio.

In un primo momento, si è pensato che l’incendio avesse avuto origine da un vicino capannone di circa 400 metri quadrati, ma indagini successive hanno individuato l’origine delle fiamme proprio all’interno del club. L’intervento dei vigili ha causato, inevitabilmente, una consistente limitazione del traffico, sia quello via terra che quello via fiume.

Parzialmente smentita, inoltre, la cifra dei tre feriti, che erano stati annunciati in una prima comunicazione. Pare si tratti di persone che si sono fatte visitare in ambulanza, ma per le quali un ricovero o delle cure non sono stati ritenuti necessari, né sono stati richiesti.

Non sono ancora state individuate con esattezza le cause per cui si è propagato il fuoco, ma si sta ancora cercando di ricostruirle.
Intanto i gestori sottolineano il fatto che l’incendio non abbia interamente devastato il locale e che sia stata attaccata dalle fiamme solo una “piccola parte dell’area esterna”. Anche la RBB ha parlato di danneggiamenti legati soprattutto alle aree di cucina, bar e servizi igienici, ma non all’area principale, quella destinata agli ospiti. La stessa RBB ha inoltre pubblicato un articolo di fact-checking delle principali notizie circolate negli ultimi tre giorni.

Il Club der Visionäre è un punto di riferimento della nightlife e della techno berlinese, ma anche un luogo di cultura e aggregazione, oltre che cornice di showcase di diverse etichette e palcoscenico per le esibizioni di numerosi artisti internazionali, tra i quali Ricardo Villalobos, Richie Hawtin e Zip.