La Grecia chiede alla Germania i danni di guerra
Photo by PIAZZA del POPOLO

Mercoledì 17 aprile, il parlamento greco ha approvato a larga maggioranza una risoluzione che quantifica in 290 miliardi di euro i danni di guerra causati alla Grecia dalla Germania. La stessa risoluzione ha incaricato inoltre l’esecutivo delle relative procedure diplomatiche e giuridiche per ottenere il succitato risarcimento, a cominciare dalla consegna di una nota scritta al ministro degli esteri tedesco.

La decisione, maturata dopo dodici ore di dibattito, è stata commentata dal premier Alexis Tsipras ha dichiarato testualmente: “La richiesta dei pagamenti del risarcimento è per noi un dovere storico e morale. Per costruire un futuro migliore dobbiamo chiudere al più presto le ferite del passato e la Germania deve fare lo stesso”.

Photo by indeedous

Un “no” chiaro e netto arriva invece da Berlino. Il portavoce di Angela Merkel, Steffen Seibert, si è detto infatti conscio delle pesanti responsabilità della Germania durante il conflitto mondiale e ha ribadito la volontà di mantenere un rapporto di amicizia e partnership con la Grecia, ma per il resto non ha lasciato la minima apertura verso la possibilità di accordare il risarcimento richiesto.

Jörg Kukies, sottosegretario al ministero delle finanze, ha inoltre dichiarato che la questione del risarcimento ricevuto dalla Grecia è stata chiusa nel 1960, quando la Germania versò alla Grecia 50.8 milioni di dollari, cifra che l’esecutivo ellenico di allora definì “più che adeguata”. Nel 1990, inoltre, dopo l’unificazione tedesca, il Trattato “2 + 4” definì gli accordi del 1960 come definitivi. Jörg Kukies ha infine definito questo passo della Grecia “una mera provocazione”.

Critiche alla manovra del leader di Syriza arrivano da chi ritiene questa mossa una ripicca per le misure di austerity subite, mentre altri ritengono che sia giusto aggiornare il problema alla luce della crisi dell’Eurozona e all’entità dei debiti di Atene in questo stesso contesto.
Intanto il presidente della commissione parlamentare polacca sulle riparazioni di guerra, Arkadiusz Mularczyk, loda l’iniziativa di Atene e lascia intendere di voler procedere nella stessa direzione di Atene. Nel caso particolare della Polonia, l’entità del risarcimento che Varsavia potrebbe chiedere potrebbe essere, secondo una stima riportata dall’Agi, addirittura di 800 miliardi di euro.