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[© Oh-Berlin.com / CC BY 2.0]
L’elegante architettura del quartiere [© Oh-Berlin.com / CC BY 2.0]

Informazioni fondamentali

Distretto: Charlottenburg-Wilmersdorf
Dimensioni: 7,16 km²
Abitanti: 95.744
Affitto medio: 10,11 €/m²
Stazioni principali: Adenauerplatz, Spichernstraße, Fehrbelliner Platz, Bundesplatz
Linee: S-Bahn (Ring), U-Bahn (U3, U7, U9), Bus


Wilmersdorf è l’altra metà di Charlottenburg: assieme, questi due quartieri formano il cuore pulsante e centrale di Berlino Ovest. A differenza del quartiere compagno, Wilmersdorf è decisamente meno turistico e più amato da chi cerca la quasi totale tranquillità, pur rimanendo in centro città.

La popolazione giovane scarseggia, mentre il classicismo e la borghesia raccontano un po’ di quella Berlino splendente di parecchi decenni fa, lontana dal Muro e dedita all’intellettualità.

La storia: in simbiosi con Charlottenburg

La storia di questo quartiere non si discosta molto da quella che ha segnato Charlottenburg. Entrò a pieno titolo nella “Grande Berlino” nel 1920, durante quegli indimenticabili anni ruggenti, costituendo un distretto indipendente fino al 2001 che comprendeva anche gli attuali quartieri di Grunewald, Halensee e Schmargendorf.

Vivere a Wilmersdorf

Wilmersdorf si estende a sud della Kurfürstendamm e oltre Adenauerplatz di poche centinaia di metri, costeggia per un tratto l’autostrada urbana A100 per poi superarla ed estendersi al di là del Ring, in direzione sud-ovest circondando la zona intorno a Rüdesheimer Platz. Da qui risale verso Bundesplatz e di nuovo in centro città, confinando con Schöneberg in direzione Tiergarten.

Due grandi strade principali, la Hohenzollerndamm e la Bundesallee, attraversano il quartiere da ovest ad est e da nord a sud, spezzando l’eleganza delle vie residenziali con un’aspetto più periferico che rende difficile credere che Wilmersdorf possa essere uno dei quartieri più ricchi e costosi di tutta Berlino.

[© Oh-Berlin.com / CC BY 2.0]
Eleganti caffè per le strade [© Oh-Berlin.com / CC BY 2.0]

Il centro si estende a sud del grande viale dedicato allo shopping di lusso, dove le vie residenziali si susseguono curate e borghesi, regalando splendidi e improvvisi angoli di tranquillità e bellezza. Camminare con lo sguardo verso l’architettura classica e ristrutturata è d’obbligo, così da assaporarne la storicità e la cultura che questa zona riesce ad infondere.

I residenti sono per lo più tedeschi e over 40 della medio e alta borghesia, che elegantemente trascorrono i pomeriggi di relax in uno dei numerosi café e ristoranti che regalano vita a Wilmersdorf. Tra un tavolino e l’altro, si affacciano negozi per ogni necessità ma non per tutte le tasche: dai barbieri alle gastronomie, qui tutto è prezioso e costoso.

I turisti qui non arrivano, si fermano alla Kurfürstendamm, così il quartiere gode di tranquillità, un’isola felice dove respirare a pieni polmoni. Oltre il Ring, le vie restano residenziali e ordinate, ma tutto si fa meno cittadino, decisamente poco metropolitano, più simile ad un villaggio.

Cosa vedere a Wilmersdorf

Gli stranieri in gita qui hanno ben poco da fotografare, perché Wilmersdorf è un quartiere da vivere tutti i giorni e i punti di interesse turistico scarseggiano. Sono soprattutto le chiese ad arricchire gli angoli del quartiere: la Ludwigskirche e l’annessa Ludwigkirchplatz meritano senza dubbio una visita, magari per risposarsi in uno dei deliziosi cafè che la circondano, dopo lo shopping sfrenato sul Ku’damm.

[© Dario J. Laganà / CC BY NC ND 2.0]
La Moschea di Wilmersdorf [© Dario J. Laganà / CC BY NC ND 2.0]

La Berliner Moschee, o Wilmersdorfer Moschee, è la moschea più antica di tutta la Germania. Costruita tra il 1923 e il 1925 e progettata da K. A. Hermann, la moschea ha due minareti alti 27 metri, ricostruiti tra il 1999 e il 2001 a causa dei gravi danni subito durante la Seconda Guerra Mondiale.

Come tutti i quartieri di Berlino, anche Wilmersdorf ha il proprio parco pubblico. Il Volkspark Wilmersdorf è un serpente di natura che si allunga fino a Schöneberg, dove prende il nome di Rudolph-Wilde-Park.

Cosa fare a Wilmersdorf

Con quello che fino a qui si è detto, risulta ormai chiaro che Wilmersdorf non offre notti scatenate, grandi eventi o giornate all’insegna del turismo. Scegliere di vivere in questo quartiere ha alla base un determinato stile di vita, quello di coloro che raramente escono di casa dopo l’una di notte per rientrare all’ora di pranzo del giorno successivo.

Chi vive la notte a Wilmersdorf è più interessato a locali come il Badenscher Hof, un’istituzione in Badensche Straße 29, che da vent’anni propone un ricco programma di concerti jazz e blues, oltre ad un ristorante. La piccolissima sala ha una capienza che non supera i 100 posti, ma ha a disposizione anche un Biergarten estivo.

Sebastian Rittau_CC BY 2.0
Il Fennsee, lago all’interno del Volkspark [Sebastian Rittau / CC BY 2.0]

In queste vie si torna a casa dopo il lavoro per cenare in un elegante ristorante o per un aperitivo chic con gli amici. Nelle giornate di riposo si passeggia al Volkspark Wilmersdorf godendo il Fennsee, un piccolo lago circondato da natura selvaggia, o si gusta una fetta di torta tra i tavolini all’aperto che circondano Ludwigkirchplatz.

Lo shopping è una passione di chi sceglie Wilmersdorf, dove la Kurfürstendamm si raggiunge con una breve e piacevole passeggiata verso nord. Inoltre, confinare con Schöneberg rende questo quartiere un’isola tranquilla ma sempre vicina all’energia di Berlino.

Da non perdere il Thaiwiese, il pittoresco mercato che si tiene ogni weekend nel parchetto di Fehrbelliner Platz dove, per pochi euro, potete gustare autentiche prelibatezze della cucina thailandese: ve ne abbiamo parlato qui.

5 Commenti

  1. Ok ho sbagliato (mannaggia alla matematica!) Però rispetto alla media provincia italiana è un costo buono e minore. Da noi si paga di più

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