kochstation

Fornelli al posto dei computer. Pentole anziché hard disk. Tavoli invece delle scrivanie. Kochstation, che aprirà in autunno a Berlino, sarà un coworking decisamente atipico: non ospiterà infatti programmatori e sviluppatori, ma cuochi e barman.

Nascerà all’interno della raumstation di Moabit, e permetterà ai lavoratori autonomi dell’industria alimentare e delle bevande di mettersi alla prova e di sperimentare nuove creazioni utilizzando attrezzature specializzate, altrimenti molto costose.

“Ci sono postazioni professionali non solo per la ristorazione, ma anche per il confezionamento, l’imbottigliamento ed il congelamento”, ha spiegato uno dei due fondatori, Micheal Kloos, a Qiez. Lo spazio, che potrà accogliere fino a 30 persone contemporaneamente, ospiterà anche workshop di cucina.

Kochstation, spiega Kloos, vuole diventare “un punto di riferimento per gli operatori dell’industria culinaria ed attirare persone dal quartiere, diventando un luogo di interscambio culturale, una vera e propria comunità dedicata al cibo”. L’apertura, come detto, è prevista per l’autunno.

Per tutte le informazioni, questo è il sito ufficiale di Kochstation.