Palmira
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di Cinzia Colazzo

Dalla Siria all’Italia e ritorno: l’avventuroso viaggio di due opere d’arte Presentazione pubblica all’Ambasciata il prossimo 20 giugno

Ci sono opere d’arte che attraversano tempi oscuri, danni e sfregi e avventurosi salvataggi. Quando riescono ad arrivare al riparo da attacchi e saccheggi, grazie a difficili coordinazioni internazionali, è una festa per gli amanti dell’arte e per la diplomazia culturale.

Due altorilievi funerari, provenienti dal Museo Nazionale di Palmira e pesantemente compromessi dai primi attacchi di Daesh (Isis) all’antica città siriana, sono stati trasportati a Roma e qui consegnati agli esperti dell’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro (ISCR).
Il gruppo di lavoro che ha eseguito il restauro è riuscito a restituire dignità ai due busti, brutalmente vandalizzati dai miliziani dell’Isis, che si sono accaniti particolarmente sui volti, riducendoli in frammenti. Dopo il restauro le sculture sono state riportate in patria.

A Berlino è possibile ripercorrere le tappe dell’avventuroso restauro grazie alla presentazione pubblica che si terrà giovedì 20 giugno, alle ore 11.00, presso l’Ambasciata d’Italia. L’Ambasciatore Pietro Benassi ospiterà dunque restauratori e archeologi dell’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro di Roma, che esporranno il lavoro dell’Istituto e le moderne tecniche utilizzate per gli interventi conservativi sui due busti in calcare, uno femminle e uno maschile.

La professionalità del Laboratorio di restauro romano è motivo di orgoglio anche per gli italiani all’estero.
Il successo dell’operazione è però soprattutto ideologico, almeno sotto due aspetti. In primo luogo, alle sculture sono state restituite l’armonia formale originale e la qualità di testimonianza culturale e artistica, che le devastazioni dei miliziani cercano di cancellare dal 2015. In secondo luogo, il restauro e la consegna delle opere in patria, avvenuti nonostante la complessità delle situazioni, hanno rivelato l’importanza della cooperazione internazionale e del lavoro diplomatico nella difesa di un patrimonio che appartiene all’intera umanità, presente e futura.

Ulteriori informazioni

Fra innovazione e tradizione-Il restauro di due sculture funerarie da Palmira

Martedì 20 giugno 2017 – ore 11.00
Ambasciata d’Italia
Tiergartenstr. 22 – 10785 Berlino

Programma (in lingua italiana con traduzione simultanea):
– Saluti di S. E. Pietro Benassi, Ambasciatore della Repubblica Italiana
– Presentazione dell’ISCR, Maria Concetta Laurenti, archeologa presso ISCR
– “Il restauro delle sculture di Palmira“, Luciana Festa, restauratrice presso ISCR
– “Utilizzo sperimentale della tecnologia laser 3D per il restauro di opere d’arte“, Davide Fodaro, restauratore presso ISCR
– Rinfresco

Il pubblico è pregato di segnalare la propria partecipazione entro il 19 giugno 2017
e-mail: [email protected]
tel. 030-25440-125/126/224

In previsione dei controlli di sicurezza gli ospiti sono pregati di presentarsi per tempo con un documento di identità.