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Cercare una nuova stanza o un appartamento a Berlino, si sa, può diventare una missione impossibile. E molto, molto frustrante. Ore e ore passate su ImmobilienScout24, Immowelt, WG-Gesucht, Craigslist in attesa dell’offerta giusta, o semplicemente di una risposta da un proprietario, possono mettere duramente alla prova i nostri nervi.

Da qualche mese, però, a Berlino è nata una nuova opzione: stiamo parlando di Dreamflat, la startup che integra la consueta ricerca dell’appartamento con le nostre preferenze sui social network, cercando di creare il connubio perfetto tra locatari e locatori.

Ecco come funziona: Dreamflat ci permette di collegarci al sito (o all’applicazione per smartphone) utilizzando il nostro profilo Facebook. Chi cerca un appartamento personalizza il proprio account scrivendo qualcosa di sé; i proprietari, invece, possono sfogliare le “schede” degli aspiranti coinquilini e scegliere quello che preferiscono.

Durante la navigazione tra i profili degli utenti, il sito mostra il numero di amici in comune su Facebook, gli hobby e gli interessi simili, le pagine fan su cui si è fatto il “like”. In un rapido sguardo, i proprietari possono farsi un’idea della loro somiglianza con gli aspiranti affittuari, scegliendo quello giusto e riducendo al minimo il fattore di rischio.

Un’idea che è piaciuta molto a Immowelt AG, che ha deciso di acquistare Dreamflat superando la concorrenza (pare) di Axel Springer. Oggi, Dreamflat è attivo in quattro città: oltre a Berlino, anche Monaco, Amburgo e Colonia. Per ora, il portale è disponibile soltanto sul mercato tedesco.