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Da una piazza all’altra, da Ovest a Est, il percorso delle Femen non si interrompe. Dopo aver fatto irruzione a Potsdamer Platz durante la passerella inaugurale del 63esimo Festival del Cinema di Berlino, il gruppo internazionale di attiviste si è ripetuto nel weekend, manifestando ad Alexanderplatz contro il neonazismo e il partito nazionalista della NPD.

“Kein Asyl fur Nazis” si leggeva sui cartelloni esposti dalle ragazze, che – come di consueto – hanno manifestato a seno nudo. Ma anche “Basta odio” e “No ai razzisti, no ai sessisti”. La polizia è intervenuta fermando alcune delle ragazze, che sono state trasportate in caserma. Foto della protesta possono essere viste sulla pagina Facebook di Femen Germany.

Le attiviste definiscono il loro tipo di protesta femminista con il termine “sekstremism”. “Molte femministe tradizionali non ci capiscono”, ha spiegato la leader Anna Hutsol all’Huffington Post. “Siamo un movimento autonomo e alcune associazioni di donne non ci vedono di buon occhio. Ma la nostra lotta è parte della lotta globale contro il patriarcato, sebbene non vogliamo entrare in associazioni troppo burocratiche che parlano a vuoto senza agire.”