La prima ad accorgersene fu Monaco, ad inizio 2012. Un giorno, gli amministratori della pagina Facebook della città non sono più riusciti ad accedervi. Addio social network, addio contatto diretto con oltre 400mila fan.

Facebook aveva deciso che nessuno, nemmeno le istituzioni, avrebbe più potuto avere il controllo diretto sulle pagine identificative di un luogo fisico. Successivamente, la stessa sorte è toccata a Berlino ed Amburgo.

Nella giornata di lunedì, i rappresentanti di Facebook hanno incontrato i gestori delle pagine “ufficiali” delle città tedesche, per lo più uffici del turismo o amministrazioni comunali, per spiegare cosa stava accadendo.

La reazione dei gestori, secondo quando riportato da Thelocal.de, è stata tutt’altro che serena: “Per noi, Facebook è un canale fondamentale”, ha spiegato Katharina Dreger, che gestisce la pagina Facebook di Berlino (un milione e trecentomila fan). “Una città moderna non può prescindere dai social network”.

Torralf Köhler, che oltre alla pagina di Amburgo gestisce il portale Hamburg.de, ha detto: “Non essere presenti su Facebook? Un’opzione che non voglio nemmeno considerare”.

Il social network, però, sembra intenzionato a restare fermo nella sua decisione. Un portavoce ha parlato di regole chiare fin dall’inizio: “Nessuno può rappresentare un luogo”, si legge negli statement del sito.

I gestori delle pagine, ora, sono costretti ad inventarsi nuovi nomi, magari anche fantasiosi, che non rappresentino direttamente il luogo bensì l’entità che gestisce la pagina. Monaco ha già cambiato: ora si chiama München.de.