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Bloccati in aeroporto per due giorni, da Berlino a Genova via Monaco: esperienza infernale!

È tempo di partenze e anche di disagi aeroportuali. Gli aeroporti sono pieni e in tutta Europa si sperimentano nuovi problemi. Non è la prima volta che ci occupiamo di queste dinamiche. A luglio, ad esempio, abbiamo riportato la testimonianza di una scuola media italiana, con ragazzi e docenti bloccati a Francoforte per 3 giorni, nell’attesa di raggiungere Glasgow.

Oggi raccogliamo invece la protesta di Maurizio e Francesco, che erano diretti a Genova, ma da due giorni sono fermi in aeroporto, prima a Berlino e poi a Monaco. Li abbiamo intervistati per capire cosa succede. 


due ore e mezzo

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Quando siete partiti e qual è la vostra destinazione?

Avremmo dovuto partire giovedì 15 da Berlino, destinazione Genova.

Ci spiegate cos’è successo e perché siete bloccati in aeroporto?

Al nostro arrivo, dopo aver fatto il check-in, per noi e per i bagagli, abbiamo fatto la solita coda per il controllo di sicurezza. Avevamo tempo e ci siamo recati a fare colazione. Lì, con sms da parte di Lufthansa, siamo stati avvisati che il volo era stato cancellato. Non ci siamo preoccupati, perché sapevamo che ci avrebbero riprotetti. Da lì però, è iniziato il calvario: non ci sono state date informazioni su cosa fare o a chi rivolgerci.

Siamo riusciti a capire che dovevamo uscire, riprendere i bagagli e informarci presso il Lufthansa center: però alla consegna bagagli nessuno sapeva dirci dove avremmo trovato le nostre valigie. Siamo usciti, siamo andati all’ufficio preposto, dove c’era una persona sola che affrontava i problemi di 3 voli cancellati.

Dopo ore di coda, siamo stati riprotetti sul volo delle 11.00 del giorno dopo. Nel frattempo nessuno sapeva dove fossero i bagagli, mai partiti dal BER ma comunque persi. Dopo 4 ore di attesa ne hanno trovato uno, dopo un’altra ora, hanno trovato anche  il secondo.

Bloccati in aeroporto, prima a Berlino e poi a Monaco

Il secondo giorno ci siamo presentati all’imbarco: un’ora e mezza di ritardo ma siamo partiti. Siamo arrivati a Monaco sotto una leggerissima nevicata (dicembre, Monaco, 3 centimetri di neve…) e abbiamo scoperto che il volo per Genova era stato cancellato. Service Center Lufthansa gate K, chiuso. Shuttle per terminal G, coda infinita.

Ci siamo armati di pazienza, ma dopo 6 ore in piedi, trascorse senza mangiare o bere, è arrivato l’annuncio: nessuna possibilità di essere riprotetti, non c’erano più voli, ci hanno invitato a prenotarci l’albergo, a pagarci transfer e cena, con promessa di rimborso e arrivederci a domani, hanno chiuso tutto. Erano le 18:00 e la coda dietro di noi era ancora più lunga di quando eravamo arrivati.

Abbiamo cercato i bagagli, ma al lost and found ci hanno gelato invitandoci ad andare in albergo, perché in quel momento c’erano 11.000 bagagli persi all’interno dell’aeroporto. Tutte le comunicazioni che abbiamo avuto sono state date da impiegati maleducati e supponenti. Questa mattina (e siamo a sabato), nuovamente in coda per 5 ore al service center, siamo riusciti ad ottenere una carta d’imbarco per domani mattina (domenica), albergo e ristorante. Ma non sappiamo ancora se riusciremo a partire.

l'aeroporto di Berlino

Vi è stata fornita una spiegazione?

Hanno dato la colpa alle condizioni climatiche: ottimo modo per non rimborsare i biglietti, ma la neve non era così tanta e soprattutto sono stati cancellati solo i voli a corto raggio. Tutti gli altri erano più o meno regolari. In ritardo, ma non cancellati.

Vi è stata fornita una qualche forma di assistenza?

Nessuna assistenza. Una bottiglietta d’acqua e biscotti, che io (Maurizio) non ho potuto mangiare, in quanto diabetico.

Vi era mai capitato di sperimentare in passato lo stesso problema o disagi analoghi, sempre connessi a disservizi in aeroporto?

A questo livello mai. A volte bagagli persi, ma poi sempre ritrovati. Una volta a San Francisco abbiamo avuto un volo Lufthansa cancellato per motivi tecnici, ma tutto è stato risolto velocemente, con hotel e volo il giorno successivo. Qui la cosa più grave è stata la mancanza di informazioni e assistenza da parte di un personale maleducato e indifferente

Chiederete un rimborso o intendete intraprendere azioni legali, per il disagio subito?

Chiederemo un rimborso per le spese che non ci sono state ancora riconosciute (hotel, ristorante, taxi della prima notte) e sicuramente contatterò il mio legale per sapere come comportarci, anche se già sappiamo che sarà lottare contro un muro di gomma. Di sicuro Lufthansa avrà due clienti in meno.

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