Apertura

Povera ma Sexy – “Toc”

© Riccardo Cuppini / CC BY-NC-ND 2.0
© Riccardo Cuppini / CC BY-NC-ND 2.0

di Nora Cavaccini*

Il corridoio è molto stretto, eppure grande abbastanza per contenere un biliardino, quattro persone, e una lavagna.
Si appuntano i nomi – Klaus e Christian; Michele e Antonio – e inizia una partita.
Toc.
È il rumore che fa la palla quando la si lancia sul tavolo.
Toc.
Invece che correre veloce, la palla si ferma.
Rimane imbambolata e docile ai piedi di un giocatore blu che pare un fantoccio.
Klaus la blocca e osserva. Si direbbe che il momento duri eternamente, eppure dentro non c’è nient’altro che il suo respiro leggermente affannato ed eloquente.
Klaus tira.
Toc.
Goal.
E Antonio subisce.
La sequenza è banale, ripetuta, e quasi non lo si direbbe più un gioco, ma un calcolo freddo e rigoroso, una deduzione.
Allora Antonio pensa al circolo Arci di casa sua.
Anche là c’è una lavagna, anche là si appuntano nomi, ma su quel biliardino la palla è una cosa irrequieta e rumorosa, che rimbalza numerose volte prima di entrare in rete, caparbia nel trovare i suoi spazi, incoraggiata da urla e incitazioni, mentre qui, su questo, la sua traiettoria è silenziosa e asciutta, rettilinea, un poco avvilita; di certo precisa ed efficace.
Da questa differenza, Antonio medita ora di elaborare un pensiero profondo sulla vita e sulle differenze culturali, sulla noia e sulla passione… vorrebbe persino interrompere il gioco per dar spazio a questo suo filosofeggiare, che gli pare, ora, possa riscattare il senso della sua inadeguatezza in quella partita…
Invece Toc. Goal.
Stringe una mano, saluta, cancella il suo nome dalla lavagna.
La Simon-Dach Straße è come sempre affollata.
La prossima volta si va all’Untertitel.


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*Questo post è stato pubblicato originariamente su Povera Ma Sexy – Postkarten aus Berlin, un progetto di Nora Cavaccini. Segui il progetto su Facebook.

Povera Ma Sexy – Postkarten aus Berlin è un “viaggio” fisico e letterario a Berlino. Un percorso che nasce dall’esperienza personale di chi scrive ma che, al tempo stesso, può rappresentare una via alternativa per scoprire la città. Per tutti coloro che, in un modo o nell’altro, ne subiscono il fascino. Berlinesi e non.

Ogni post è costituito da un breve un racconto. A ogni racconto è associata una mappa. Qui, cliccando sugli indicatori, comparirà una descrizione. Si tratta di informazioni “turistiche” che non mirano ad essere esaustive ma a collocare meglio il racconto nei luoghi che lo hanno ispirato.

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