AfD stravince in Sassonia Anhalt e raggiunge il 43,8% dei voti. Siegmund: “Abbiamo scritto la storia”
Se ne parlava ed era nell’aria, ma ora è un dato di fatto: AfD ha stravinto le elezioni regionali in Sassonia Anhalt e raggiunge un risultato senza precedenti nel Land.
Il partito ha raggiunto infatti il 43,8% dei voti, contro il 20,8% del 2021. E questo significa anche che ha conquistato per la prima volta la maggioranza relativa. Ottima anche l’affluenza, con il 76,5%.
AfD sfonda in Sassonia-Anhalt: risultato senza precedenti
A guidare Alternativa per la Germania in Sassonia-Anhalt è Ulrich Siegmund, definito recentemente da una copertina dello Spiegel “L’uomo più pericoloso della Germania”. Giovane e molto abile nella comunicazione digitale, Siegmund ha addirittura autografato divertito alcune copie della rivista, trasformando l’intera vicenda in un volano propagandistico. Per questa ragione, parte dell’opposizione ha accusato lo Spiegel di aver fatto il gioco di AfD e di Siegmund, permettendo la facile strumentalizzazione di una copertina destinata a fare comunque scalpore.
“Abbiamo ottenuto esattamente ciò che volevamo: abbiamo scritto la storia in questo Land” ha dichiarato Siegmund davanti alle telecamere subito dopo le prime proiezioni delle 18.
Crolla la CDU, bene i Verdi. Quali sono i numeri degli altri partiti
Crolla invece la CDU, guidata dal ministro presidente Sven Schulze, che si ferma al 17,2 % rispetto al 37,1% ottenuto nel 2021 e egistra infatti il peggior risultato nel Land dalla riunificazione tedesca. Molto bene vanno i Verdi, che raggiungono il loro miglior risultato nel Land con l’8,9%, mentre la sinistra della Linke registra l’8,6%.
L’SPD raggiunge il 9,3% e il BSW il 5,3% ed entra quindi nel parlamento regionale. Restano fuori l’FDP, con il 2,6%, e altri partiti (4,2%).
Prospettive di coalizione
A questo punto, partono le ipotesi sul nuovo governo del Land e non si può lasciare fuori il tema del Brandmauer, che finora ha fatto sì che nessun partito volesse collaborare con AfD.
Bisogna capire quali maggioranze siano tecnicamente possibili e quale possa essere la coalizione finale. Viste le percentuali in campo sarà molto difficile formare una maggioranza solida che escluda AfD. Potrebbe profilarsi quindi una fase di grande instabilità.
AfD non può governare da sola, perché non ha la maggioranza dei seggi. D’altro canto, una coalizione CDU, SPD e Verdi non avrebbe i numeri, esattamente come la coalizione uscente CDU, SPD e FDP. Si potrebbe dunque prospettare un governo di minoranza guidato dalla CDU, che avrebbe però bisogno del sostegno della Linke, che si sarebbe detta disponibile. C’è però il problema che la CDU ha approvato una delibera di incompatibilità che esclude la collaborazione con la Linke, oltre che con la stessa AfD.
L’ago della bilancia può essere proprio il BSW, che potrebbe tollerare un governo di minoranza di AfD, consentendo a Siegmund di diventare ministro-presidente. La co-leader federale del partito, Amira Mohamed Ali, sostiene che il BSW non aiuterà né Siegmund né il candidato della CDU Sven Schulze a ottenere la maggioranza necessaria per diventare ministro-presidente. La candidata di punta del BSW, Claudia Wittig, invece, si è mostrata disponibile a una collaborazione con l’AfD su singole questioni.




