Ritardi della Deutsche Bahn: il ministro dei trasporti minaccia tagli ai bonus
Se la Deutsche Bahn continuerà a mancare l’obiettivo della puntualità, i suoi dirigenti potranno ricevere bonus più bassi: è la proposta del nuovo ministro dei Trasporti tedesco Steffen Bilger (CDU), che vuole rendere più stretto il legame tra i risultati dell’azienda e la remunerazione dei suoi vertici. Al centro, soprattutto, ci sono i treni a lunga percorrenza.
L’idea non è nuova (anche il suo predecessore Schnieder aveva intenzione di fare lo stesso), ma la proposta ha ottenuto rapidamente sostegno anche al fuori della compagine cristiano-democratica.

SPD e Verdi favorevoli, ma con richieste diverse
Isabell Cademartori, deputata della SPD e componente della commissione Trasporti del Bundestag, ha accolto positivamente l’idea di Bilger, ritenendo che chi utilizza il trasporto ferroviario si aspetti un servizio più affidabile e che i consistenti investimenti pubblici destinati alle infrastrutture debbano produrre risultati visibili anche sul fronte dei ritardi.
Anche i Verdi concordano con il ministro dei trasporti, chiedendo però anche maggiori risorse per la rete ferroviaria. La vicepresidente del partito in parlamento, Julia Verlinden, ha infatti indicato nella cronica insufficienza dei finanziamenti pubblici per le infrastrutture una delle cause dei ritardi e delle cancellazioni accumulati dalla Deutsche Bahn nel corso dei decenni. Non tutti i problemi e i ritardi, insomma, dipenderebbero dalla gestione aziendale della DB, ma andrebbero considerate anche le condizioni della rete ferroviaria.
Anche Karl-Peter Naumann, presidente onorario dell’associazione dei passeggeri Pro Bahn, ha sostenuto l’iniziativa. di Bilger A suo giudizio, tuttavia, il governo federale non dovrebbe limitarsi a chiedere risultati alla compagnia, ma anche stabilire obiettivi chiari, monitorarne il conseguimento e stanziare le risorse necessarie per garantirlo.
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Quasi 3 milioni di euro di bonus nel 2025
I dati sulla remunerazione dei vertici della Deutsche Bahn riportano la discussione anche sul valore complessivo dei premi. Secondo i dati raccolti da ZDF frontal (e menzionati dal Tagesschau), nel 2025 i membri del consiglio di amministrazione avrebbero ricevuto complessivamente quasi 3 milioni di euro di bonus. All’ex amministratore delegato Richard Lutz sarebbero stati corrisposti 570.000 euro.
Negli anni precedenti, peraltro, il sistema dei bonus era già stato oggetto di critiche anche in relazione ai parametri con cui venivano assegnate le gratifiche.
Nel 2022, puntualità e soddisfazione dei clienti non considerati
Nel 2022 i bonus destinati ai dipendenti della Deutsche Bahn hanno raggiunto una cifra nell’ordine delle centinaia di milioni di euro e la cosa ha destato stupore, considerando i risultati particolarmente negativi registrati in relazione alla puntualità dei convogli e alla soddisfazione dei passeggeri.
Alcune inchieste condotte all’epoca da NDR, WDR e Süddeutsche Zeitung hanno spiegato questa anomalia, sostenendo che, al fine dell’assegnazione dei bonus, i parametri della puntualità e soddisfazione dei clienti avrebbero avuto un peso quasi nullo nel calcolo dei premi. Al contrario, a incidere sarebbero stati altri parametri, tra cui la soddisfazione dei dipendenti, la presenza di donne nei ruoli dirigenziali e il raggiungimento degli obiettivi finanziari.



