Kim Seungjoon a Berlino: “Ho portato un po’ della mia stravaganza”
di Elisa Cutullè
Berlino è una capitale celebre per la sua storia iconica, l’architettura dei contrasti e un’anima artistica eclettica e travolgente. In occasione della sua esibizione del 20 settembre sul palco del festival K-INDIE ON (organizzato dal Centro Culturale Coreano presso il Säälchen di Berlino), il cantautore e songwriter sudcoreano Kimseungjoo ha portato in Germania il suo stile inconfondibile, fatto di storytelling indie profondo e melodie contagiose.
Vincitore del prestigioso Yoo Jae-Ha Music Contest, si sta affermando come una delle voci più originali della scena indipendente coreana. Tra una performance carica di energia e una passeggiata in città, l’artista ci ha raccontato come ha vissuto il suo primo impatto con la capitale tedesca, le sue scelte di stile decisamente originali e il suo speciale legame con la cucina locale.

Berlino è una capitale nota per la sua storia iconica, le architetture a contrasto e un’anima artistica eclettica. Prima di atterrare, qual era l’immagine o l’idea di Berlino che avevi in mente?
In realtà non sono una persona con molta fantasia e non sono nemmeno bravissimo a pianificare tutto nei minimi dettagli. Per questo mi sono semplicemente detto: “Speriamo che ci sia bel tempo!”.
Ed è andata proprio così. Sia per il meteo che per il pubblico!


La moda a Berlino è famosa per essere espressiva, pratica e spesso underground. Come hai pensato ai tuoi outfit per questa tappa? Hai scelto dei capi specifici per entrare in sintonia con le vibrazioni della città?
Prima di arrivare, per qualche motivo mi figuravo Berlino come una sorta di “città per adulti”. E io volevo rappresentare un angolo da cui spuntasse fuori un dettaglio sorprendente, fuori dal comune. È per questo che ho indossato quel colbacco di pelliccia così vistoso, insieme a t-shirt e pantaloni scintillanti.

In effetti, per strada la gente continua a guardarmi come se pensasse: “Quel ragazzo dev’essere davvero al settimo cielo per questo viaggio, visto come si è vestito di tutto punto” (ride).

Se gli impegni del tour te lo permettono, c’è un luogo o un monumento specifico di Berlino (il Muro, la Porta di Brandeburgo, una galleria di quartiere) che sei assolutamente determinato a vedere con i tuoi occhi?
In realtà vorrei vedere sia il Muro di Berlino che la Porta di Brandeburgo… anzi, vorrei vedere proprio tutto!
E poi vorrei andare in un ristorante che serva il miglior currywurst della città. Per favore, dovete assolutamente dirmi dove posso trovarlo!




