Germania, 80enne accusato di aver ucciso una donna e il suo compagno a colpi di arma da fuoco
Un uomo di 57 anni e la sua compagna di 45 anni, madre di una bambina di cinque, sono stati uccisi a colpi di arma da fuoco in Germania e gli investigatori sospettano che l’autore del delitto sia un 80enne che conosceva bene la coppia.
Il delitto ha avuto luogo in un’abitazione di Ortrand, piccolo centro del Brandeburgo, che si trova distretto dell’Oberspreewald-Lausitz e conta circa 2000 abitanti.
Si parla di una conoscenza di lungo corso tra il sospettato e le vittime
I fatti sarebbero avvenuti nella notte tra venerdì 24 e sabato 25 luglio e la procura di Cottbus ha comunicato l’avvio delle indagini il martedì successivo, precisando che diversi elementi della vicenda restano ancora da chiarire.
Secondo le informazioni raccolte sul territorio dalla testata B.Z., il sospettato conosceva da tempo le vittime e i tre avrebbero addirittura avuto una sorta di appuntamento fisso, ogni venerdì, per giocare a freccette insieme a casa di un vicino.
Indagini aperte sull’80enne, al momento in ospedale
“Le indagini sono ancora all’inizio. Non possiamo ancora fornire dettagli sulla dinamica del fatto né sul rapporto tra il sospettato e le persone uccise”, ha dichiarato prudentemente Stephanie Engler, portavoce della Procura di Cottbus.
Al momento non è stato stabilito un possibile movente e non sono ancora del tutto chiari i rapporti che intercorrevano tra l’80enne e le due persone uccise. Non è ancora noto, inoltre, se l’uomo abbia già fornito dichiarazioni sull’accaduto.
Secondo quanto riferito dalle autorità, l’80enne si trova ancora in ospedale per ricevere cure mediche. Sarebbe stato trovato, ferito e coperto di sangue, nella stessa abitazione in cui sono stati rinvenuti i corpi della coppia. La sua automobile era parcheggiata davanti alla struttura.
Ritrovata anche un’arma nell’edificio
La procura conferma inoltre che, durante i sopralluoghi nell’edificio, è stata trovata anche un’arma da fuoco. Gli investigatori non escludono che possa essere scoppiata una discussione durante la notte, considerando che la polizia è stata allertata intorno alle 2.30.
Successivamente, la squadra omicidi ha effettuato una perquisizione nell’abitazione dell’80enne, che è stata posta sotto sequestro.
I vicini descrivono l’uomo come riservato
In paese, alcuni residenti hanno raccontato di conoscere l’uomo, che presumibilmente viveva solo, come una persona tranquilla.
Altri lo hanno invece descritto come un accumulatore compulsivo, che conservava rottami metallici e altri oggetti inutilizzati nel giardino della sua proprietà.
Gli investigatori continuano ora a ricostruire la sequenza degli eventi e il possibile collegamento tra il sospettato e la morte delle due vittime.




